<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Giurisprudenza delle Corti Italiane &#8211; Progetto Innocenti</title>
	<atom:link href="https://www.progettoinnocenti.it/category/misure-patrimoniali-giurisprudenza/giurisprudenza-revocazione-confisca/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.progettoinnocenti.it</link>
	<description>Revisione Penale &#38; Tutela Diritti Detenuti</description>
	<lastBuildDate>Thu, 16 Apr 2026 19:56:48 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.2</generator>

<image>
	<url>https://www.progettoinnocenti.it/wp-content/uploads/2024/03/FAVICONB.ico</url>
	<title>Giurisprudenza delle Corti Italiane &#8211; Progetto Innocenti</title>
	<link>https://www.progettoinnocenti.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>PRESCRIZIONE IN APPELLO  &#8211; CONFISCA DEL BENE CONNESSO AL REATO &#8211; VIOLAZIONE  PRESUNZIONE DI INNOCENZA &#8211; INSUSSISTENZA</title>
		<link>https://www.progettoinnocenti.it/prescrizione-in-appello-confisca-del-bene-connesso-al-reato-violazione-presunzione-di-innocenza-insussistenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:39:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giurisprudenza delle Corti Italiane]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.progettoinnocenti.it/?p=12347</guid>

					<description><![CDATA[Corte Costituzionale, sentenza 49/2026 del 09.04.2026 Non viola la presunzione di innocenza l’articolo 578-bis del codice di procedura penale,&#160;nella parte in cui stabilisce che, quando è stata ordinata la confisca in casi particolari prevista dal primo comma dell’articolo 240-bis del codice penale e da altre disposizioni di legge o la confisca prevista dall’articolo 322-ter del codice penale, il giudice d’appello, nel dichiarare il reato estinto per prescrizione, decide sull’impugnazione ai soli effetti della confisca, previo accertamento della responsabilità dell’imputato.&#160; Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Corte Costituzionale, sentenza 49/2026 del 09.04.2026</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Non viola la presunzione di innocenza l’articolo 578-bis del codice di procedura penale,</strong>&nbsp;nella parte in cui stabilisce che, quando è stata ordinata la confisca in casi particolari prevista dal primo comma dell’articolo 240-bis del codice penale e da altre disposizioni di legge o la confisca prevista dall’articolo 322-ter del codice penale, il giudice d’appello, nel dichiarare il reato estinto per prescrizione, decide sull’impugnazione ai soli effetti della confisca, previo accertamento della responsabilità dell’imputato.&nbsp;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Lo ha affermato la Corte costituzionale, con la&nbsp;<strong>sentenza numero 49</strong>, depositata oggi, pronunciandosi sulle questioni sollevate dalla Corte di appello di Lecce,&nbsp;<strong>con riguardo ad un giudizio relativo all’applicazione di una confisca urbanistica conseguente ad un reato di lottizzazione abusiva estintosi per prescrizione</strong>.&nbsp;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>In linea con la propria sentenza numero 2 del 2026, la Corte costituzionale ha sottolineato che la decisione sull’impugnazione «ai soli effetti della confisca» non si pone in contrasto con il c.d. secondo aspetto della presunzione di innocenza sancita dall’articolo 6, paragrafo 2, della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, giacché tale decisione non equivale all’attribuzione di una “responsabilità penale” al prosciolto.&nbsp;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>La Corte ha peraltro rammentato che, nell’applicare l’articolo 578-bis del codice di procedura penale, i<strong>l giudice dell’impugnazione</strong>, chiamato ad accertare la sussistenza dell’elemento oggettivo e soggettivo del reato,&nbsp;<strong>non deve adombrare in motivazione che il processo definito con la dichiarazione di estinzione per prescrizione si sarebbe dovuto concludere in modo diverso</strong>.&nbsp;</em></p>



<div class="wp-block-file"><a id="wp-block-file--media-9f4d4c9a-a6e3-4645-9623-a7e3d2429077" href="https://www.progettoinnocenti.it/wp-content/uploads/2026/04/Corte-Costituzionale-492026.pdf">Corte Costituzionale 49:2026</a><a href="https://www.progettoinnocenti.it/wp-content/uploads/2026/04/Corte-Costituzionale-492026.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" download aria-describedby="wp-block-file--media-9f4d4c9a-a6e3-4645-9623-a7e3d2429077">Download</a></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CONFISCA PREVENZIONE &#8211; NUOVE CATEGORIE CRIMINOLOGICHE&#8217; INTRODOTTE CON D.L. 92/08 &#8211; INAPPLICABILITA&#8217; A FATTISPECIE ANTECEDENTI</title>
		<link>https://www.progettoinnocenti.it/confisca-prevenzione-nuove-categorie-criminologiche-introdotte-con-d-l-92-08-inapplicabilita-a-fattispecie-antecedenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Oct 2024 10:22:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giurisprudenza delle Corti Italiane]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.progettoinnocenti.it/?p=11683</guid>

					<description><![CDATA[Corte di Appello di Catania, seconda sezione penale, decreto del 15.01.2024 La nuova fattispecie di pericolosità qualificata ex lett b) art. 4 del CAM, introdotta con il primo pacchetto sicurezza di cui al d.l. 92/008, non può applicarsi retroattivamente a situazioni consumate in epoca antecedente. Nel caso esaminato dalla Corte, il proposto era stato in effetti condannato per il reato di intestazione fittizia di beni commesso nel 2006, allora punito ai sensi dell’art. 12 quinquies del D.L. 306/92 e oggi sussunto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-color has-link-color wp-elements-2 wp-block-paragraph" style="color:#1307e3">Corte di Appello di Catania, seconda sezione penale, decreto del 15.01.2024</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>


<p>La nuova fattispecie di pericolosità qualificata ex lett b) art. 4 del CAM, introdotta con il primo pacchetto sicurezza di cui al d.l. 92/008, non può applicarsi retroattivamente a situazioni consumate in epoca antecedente. Nel caso esaminato dalla Corte, il proposto era stato in effetti condannato per il reato di intestazione fittizia di beni commesso nel 2006, allora punito ai sensi dell’art. 12 quinquies del D.L. 306/92 e oggi sussunto nell’art. 512 bis, ma essa è stata elevata a fattispecie di pericolosità sociale, ai fini delle misure id prevenzione, soltanto con il Decreto Legge n. 92/2008, che aveva inserito i reati compresi nell’art. 51 bis del codice tra quelli per cui erano applicabili le misure di prevenzione.<br />Di conseguenza, il decreto di confisca si basava su una categoria criminologica non rilevante, all’epoca dei fatti, per la prevenzione, dunque da ritenersi prova legale.</p>
<p><a href="https://www.progettoinnocenti.it/wp-content/uploads/2024/10/4-2023-iemp-PADOVANI-ANTONIO.pdf">4 2023 iemp PADOVANI ANTONIO</a></p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MISURE DI PREVENZIONE &#8211; CONFISCA PER EQUIVALENTE &#8211; IRRETROATTIVITA&#8217; &#8211; CORRELAZIONE CON IL MOMENTO ACQUISITIVO DEL BENE</title>
		<link>https://www.progettoinnocenti.it/misure-di-prevenzione-confisca-per-equivalente-irretroattivita-correlazione-con-il-momento-acquisitivo-del-bene/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jul 2024 15:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giurisprudenza delle Corti Italiane]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.progettoinnocenti.it/?p=12373</guid>

					<description><![CDATA[Cassazione penale, sezione prima, sentenza 11066/2024 del 19.12.2023 La confisca di prevenzione per equivalente ha come presupposto di riferimento, non già l’avvenuta commissione di un reato piuttosto, l’esistenza di una condizione soggettiva di pericolosità sociale del proposto e&#160; la titolarità di beni che risultino essere, per un verso, temporalmente correlati a quella condizione soggettiva, e, per altro verso, sproporzionati rispetto al reddito lecito in concomitanza prodotto, ovvero direttamente frutto della condizione di pericolosità (SS UU, Sentenza n. 4880 del 26/06/2014, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-color has-link-color wp-elements-4 wp-block-paragraph" style="color:#1307e3">Cassazione penale, sezione prima, sentenza 11066/2024 del 19.12.2023</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">La confisca di prevenzione per equivalente ha come presupposto di riferimento, non già l’avvenuta commissione di un reato piuttosto, l’esistenza di una condizione soggettiva di pericolosità sociale del proposto e&nbsp; la titolarità di beni che risultino essere, per un verso, temporalmente correlati a quella condizione soggettiva, e, per altro verso, sproporzionati rispetto al reddito lecito in concomitanza prodotto, ovvero direttamente frutto della condizione di pericolosità (SS UU, Sentenza n. 4880 del 26/06/2014, Spinelli).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo detto schema legale, quindi, il presupposto che giustifica la confisca è costituito dall’incremento patrimoniale conseguito nel periodo di manifestazione della pericolosità sociale, perciò ove risulti impossibile colpire il bene sul quale quell’incremento si è riflesso, è possibile traslare il rispettivo valore su altri beni in ipotesi lecitamente acquisti e a questo punto svincolati dalla perimetrazione temporale.da una norma già entrata in vigore al momento in cui l’interessato ne ha, scientemente e volontariamente, posto in essere le premesse;&nbsp;<strong>ossia già entrata in vigore al momento di manifestazione della pericolosità sociale, cui si correla l’acquisto dei beni andati dispersi o perduti</strong>.Operando tali acquisti a norma già in vigore, il soggetto conosceva, o era in grado di conoscere, la risposta sanzionatoria apprestata dall’ordinamento, in termini di confiscabilità di beni diversi e di valore equivalente non direttamente correlati all’attività illecita. Il principio di legalità penale è così rispettato.</p>



<div class="wp-block-file"><a id="wp-block-file--media-f981bbb3-4715-462f-99e4-642194be5dbd" href="https://www.progettoinnocenti.it/wp-content/uploads/2024/07/La-sentenza.pdf">La-sentenza</a><a href="https://www.progettoinnocenti.it/wp-content/uploads/2024/07/La-sentenza.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" download aria-describedby="wp-block-file--media-f981bbb3-4715-462f-99e4-642194be5dbd">Download</a></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CONFISCA DEI BENI AZIENDALI &#8211; RAPPORTO DI PERTINENZA PREVENZIONALE RISPETTO ALLA PERICOLOSITA&#8217; SOCIALE</title>
		<link>https://www.progettoinnocenti.it/confisca-dei-beni-aziendali-rapporto-di-pertinenza-prevenzionale-rispetto-alla-pericolosita-sociale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Mar 2024 09:37:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giurisprudenza delle Corti Italiane]]></category>
		<category><![CDATA[MISURE PATRIMONIALI GIURISPRUDENZA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.progettoinnocenti.it/?p=10477</guid>

					<description><![CDATA[Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza del 3.2. 2023 In tema di confisca di prevenzione, è ammissibile la confisca di singoli beni aziendali che siano in rapporto di pertinenza prevenzionale rispetto alla pericolosità sociale del proposto, senza che sia necessaria la confisca totalitaria o parziale delle quote o delle partecipazioni sociali dell&#8217;azienda interessata, laddove risulti che solo tali beni, e non anche le quote o partecipazioni sociali, rientrino nella nozione di cui all&#8217;art. 24, comma 1, d.lg. 6 settembre 2011, n. 159. la sentenza]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-color has-link-color wp-elements-6 wp-block-paragraph" style="color:#0c07e3">Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza del 3.2. 2023</p>


<p>In tema di confisca di prevenzione, è ammissibile la confisca di singoli beni aziendali che siano in rapporto di pertinenza prevenzionale rispetto alla pericolosità sociale del proposto, senza che sia necessaria la confisca totalitaria o parziale delle quote o delle partecipazioni sociali dell&#8217;azienda interessata, laddove risulti che solo tali beni, e non anche le quote o partecipazioni sociali, rientrino nella nozione di cui all&#8217;<a href="https://dejure.it/#/ricerca/fonti_documento?idDatabank=7&amp;idDocMaster=1804601&amp;idUnitaDoc=5597462&amp;nVigUnitaDoc=1&amp;docIdx=1&amp;isCorrelazioniSearch=true&amp;correlatoA=Giurisprudenza">art. 24, comma 1, d.lg. 6 settembre 2011, n. 159</a>.</p>
<p><a href="https://www.progettoinnocenti.it/wp-content/uploads/2024/03/la-sentenza.pdf">la sentenza</a></p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PROCEDIMENTO DI REVOCA DELLA CONFISCA -DIVERSO INQUADRAMENTO DELLA BASE LEGALE &#8211; CONDIZIONI</title>
		<link>https://www.progettoinnocenti.it/procedimento-di-revoca-della-confisca-diverso-inquadramento-della-base-legale-condizioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jan 2023 13:26:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giurisprudenza delle Corti Italiane]]></category>
		<category><![CDATA[Revoca delle misure di prevenzione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.progettoinnocenti.it/new/?p=6504</guid>

					<description><![CDATA[Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza del 29.04.2022 In tema di confisca di prevenzione, in sede di procedimento di revoca della misura, è consentito, nel rispetto del principio del contradditorio, il diverso inquadramento tipico della condizione soggettiva di pericolosità, sulla base delle fonti dimostrative disponibili e di quelle sopravvenute. (Fattispecie relativa alla riqualificazione dell’inquadramento tipico di pericolosità del proposto ai sensi dell’art. 4, comma 1, lett. a), d.lg. 6 settembre 2011, n. 159, in quello di cui all’art. 1, comma 1, lett. b) del medesimo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza del 29.04.2022</p>


<p>In tema di confisca di prevenzione, in sede di procedimento di revoca della misura, è consentito, nel rispetto del principio del contradditorio, il diverso inquadramento tipico della condizione soggettiva di pericolosità, sulla base delle fonti dimostrative disponibili e di quelle sopravvenute. (Fattispecie relativa alla riqualificazione dell’inquadramento tipico di pericolosità del proposto ai sensi dell’<a href="https://dejure.it/#/ricerca/fonti_documento?idDatabank=7&amp;idDocMaster=1804601&amp;idUnitaDoc=5597438&amp;nVigUnitaDoc=1&amp;docIdx=1&amp;isCorrelazioniSearch=true&amp;correlatoA=Giurisprudenza">art. 4, comma 1, lett. a), d.lg. 6 settembre 2011, n. 159</a>, in quello di cui all’<a href="https://dejure.it/#/ricerca/fonti_documento?idDatabank=7&amp;idDocMaster=1804601&amp;idUnitaDoc=5597433&amp;nVigUnitaDoc=1&amp;docIdx=1&amp;isCorrelazioniSearch=true&amp;correlatoA=Giurisprudenza">art. 1, comma 1, lett. b)</a> del medesimo d.lg.).</p>
<p><a href="https://www.progettoinnocenti.it/new/wp-content/uploads/2023/01/lasentenza.pdf">lasentenza</a></p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>REVOCAZIONE DELLA CONFISCA – OMESSA VERIFICA SUSSISTENZA DELL&#8217;ORIGINARIA BASE LEGALE – AMMISSIBILITA’</title>
		<link>https://www.progettoinnocenti.it/revocazione-della-confisca-omessa-verifica-sussistenza-delloriginaria-base-legale-ammissibilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Nov 2022 15:48:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giurisprudenza delle Corti Italiane]]></category>
		<category><![CDATA[Revoca delle misure di prevenzione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.progettoinnocenti.it/new/?p=6465</guid>

					<description><![CDATA[Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza nr. 40810 del22.09.2022 In sede di legittimità, il controllo inerente all’esatta applicazione della legge, sui provvedimenti applicativi della misura di prevenzione, ove si profili la totale esclusione di argomentazione su un elemento costitutivo della fattispecie che legittima l’applicazione della misura, o nel caso di motivazione apparente, che ricorre quando il decreto omette del tutto di confrontarsi con un elemento potenzialmente decisivo prospettato da una parte che, singolarmente considerato, sarebbe tale da poter determinare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza nr. 40810 del22.09.2022</p>


<div class="container-fluid pt-4">
<div class="row d-flex d-md-flex flex-column justify-content-md-center align-items-md-start"></div>
</div>
<section id="articles">
<div class="container">
<div class="row row-cols-1 row-cols-md-2 row-cols-lg-3 justify-content-center">
<div class="col-12 col-md-9 col-lg-10 col-xl-9 d-flex py-2">
<div class="card">
<div class="card-body archive-link d-flex d-xl-flex flex-column justify-content-xl-center align-items-xl-center py-0">
<p>In sede di legittimità, il controllo inerente all’esatta applicazione della legge, sui provvedimenti applicativi della misura di prevenzione, ove si profili la totale esclusione di argomentazione su un elemento costitutivo della fattispecie che legittima l’applicazione della misura, o nel caso di motivazione apparente, che ricorre quando il decreto omette del tutto di confrontarsi con un elemento potenzialmente decisivo prospettato da una parte che, singolarmente considerato, sarebbe tale da poter determinare un esito opposto del giudizio (Sez. 6, n. 33705 del 15/06/2016, Rv. 270080), configurandosi, in caso di radicale mancanza di argomentazione su punto essenziale, la nullità del provvedimento ai sensi delle disposizioni di cui agli artt. 11 sesto comma, Cost ; 125 comma 3 cod. proc. pen.; 7 comma 1 D. Lgs. 06/09/2011 n. 159, poiché l’apparato giustificativo costituisce l’essenza indefettibile del provvedimento giurisdizionale ( Sez. U. Gattuso, n. 111/2018 in motivazione; conf. Sez. 5, n. 12374 del 14/12/2017 Cc. (dep. 16/03/2018 ) Rv. 272608 ).</p>
<p>Nel caso di specie, è stato annullato il decreto di inammissibilità della domanda di revocazione della Corte di Appello di Brescia per aver omesso di verificare la denunciata violazione del principio di legalità correlato alla circostanza che la pericolosità sociale si sarebbe manifestata in un periodo in cui l’ordinamento, per il succedersi di leggi, non consentiva la confisca con riguardo ai c.d. pericolosi generici, alla luce dei principi affermati in sede convenzionale ( sentenza De Tommaso c/ Italia) quanto alla necessità della “determinatezza” del precetto legale e della “prevedibilità” delle conseguenze personali e patrimoniali.</p>
<p><a href="https://www.progettoinnocenti.it/new/wp-content/uploads/2022/11/la-sentenza.pdf">la sentenza</a></p>
<div class="container-fluid pt-4">
<div class="row d-flex d-md-flex flex-column justify-content-md-center align-items-md-start">
<div class="col-12 col-lg-9 text-center d-flex d-xl-flex flex-column justify-content-center align-items-center mx-auto justify-content-xl-center align-items-xl-center py-4"></div>
</div>
</div>
<section id="articles">
<div class="container">
<div class="row row-cols-1 row-cols-md-2 row-cols-lg-3 justify-content-center">
<div class="col-12 col-md-9 col-lg-10 col-xl-9 d-flex py-2">
<div class="card">
<div class="card-body archive-link d-flex d-xl-flex flex-column justify-content-xl-center align-items-xl-center py-0">
<p>&nbsp;</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CONTROLLO GIUDIZIARIO EX ART. 34 BIS C.A.M. &#8211; IMPUGNABILITA&#8217; INNANZI LA CORTE DI APPELLO</title>
		<link>https://www.progettoinnocenti.it/controllo-giudiziario-ex-art-34-bis-c-a-m-impugnabilita-innanzi-la-corte-di-appello/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Mar 2022 20:08:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giurisprudenza delle Corti Italiane]]></category>
		<category><![CDATA[MISURE PATRIMONIALI GIURISPRUDENZA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.progettoinnocenti.it/?p=12203</guid>

					<description><![CDATA[Corte di Cassazione, Sezioni Unite Penale, sentenza 46898/2019 del 26.09.2019 Il provvedimento con cui il tribunale competente per le misure di prevenzione neghi l&#8217;applicazione del controllo giudiziario richiesto ex art. 34-bis, comma 6, del d. Igs. 6 settembre 2011, n. 159, è impugnabile con ricorso alla corte di appello anche per il merito.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Corte di Cassazione, Sezioni Unite Penale, sentenza 46898/2019 del 26.09.2019</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il provvedimento con cui il tribunale competente per le misure di prevenzione neghi l&#8217;applicazione del controllo giudiziario richiesto ex art. 34-bis, comma 6, del d. Igs. 6 settembre 2011, n. 159, è impugnabile con ricorso alla corte di appello anche per il merito.</p>



<div class="wp-block-file"><a id="wp-block-file--media-394d911a-eee3-4724-ad87-ef3c04010a43" href="https://www.progettoinnocenti.it/wp-content/uploads/2026/03/1574800489_sezioni-unite-46898-2019-impugnazioni-controllo-giudiziario-volontario-34-bis-antimafia.pdf">1574800489_sezioni-unite-46898-2019-impugnazioni-controllo-giudiziario-volontario-34-bis-antimafia</a><a href="https://www.progettoinnocenti.it/wp-content/uploads/2026/03/1574800489_sezioni-unite-46898-2019-impugnazioni-controllo-giudiziario-volontario-34-bis-antimafia.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" download aria-describedby="wp-block-file--media-394d911a-eee3-4724-ad87-ef3c04010a43">Download</a></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>REVOCA DELLA CONFISCA IRREVOCABILE &#8211; VERIFICA CONFORMITA&#8217; AI PRINCIPI DELLA SENTENZA 24/2019 CORTE COSTITUZIONALE  &#8211; AMMISSIBILITA&#8217;</title>
		<link>https://www.progettoinnocenti.it/revoca-della-confisca-irrevocabile-verifica-conformita-ai-principi-della-sentenza-24-2019-corte-costituzionale-ammissibilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Dec 2020 19:08:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giurisprudenza delle Corti Italiane]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.progettoinnocenti.it/new/?p=6075</guid>

					<description><![CDATA[Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza nr. 33641/20 del 13.10.2020 In tema di confisca di prevenzione, la Seconda sezione ha affermato che avverso il provvedimento definitivo di applicazione della misura fondato sulla pericolosità generica ex art. 1, comma 1, lett. a) e b), d. lgs. 6 settembre 2011, n. 28, è esperibile il rimedio della revocazione ex art. 28 del medesimo testo normativo, al fine di far valere il difetto originario dei presupposti per effetto della sopravvenuta sentenza n. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza nr. 33641/20 del 13.10.2020</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>


<p>In tema di confisca di prevenzione, la Seconda sezione ha affermato che avverso il provvedimento definitivo di applicazione della misura fondato sulla pericolosità generica ex art. 1, comma 1, lett. a) e b), d. lgs. 6 settembre 2011, n. 28, è esperibile il rimedio della revocazione ex art. 28 del medesimo testo normativo, al fine di far valere il difetto originario dei presupposti per effetto della sopravvenuta sentenza n. 24 del 2019 della Corte costituzionale.</p>
<p><a href="https://www.progettoinnocenti.it/new/wp-content/uploads/2020/12/la-sntenza.pdf">la sentenza</a></p>


<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>DICHIARAZIONE DI INCOSTITUZIONALITA&#8217; DELL&#8217;ART. 1 LETT. A) D.LVO 150/2011 &#8211; SENTENZA 24/2019 &#8211; EFFETTI SUI PROCEDIMENTI PENDENTI</title>
		<link>https://www.progettoinnocenti.it/dichiarazione-di-incostituzionalita-sentenza-24-2019-effetti-sui-procedimenti-pendenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Oct 2020 18:30:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giurisprudenza delle Corti Italiane]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.progettoinnocenti.it/new/?p=6032</guid>

					<description><![CDATA[Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza nr. 14629 de 5.3.2019 A seguito della pronuncia n. 24 del 2019 della Corte costituzionale, il regime delle misure di prevenzione applicabili ai c.d. pericolosi generici è completamente mutato. Invero, non solo risultano non più applicabili le misure di prevenzione ai soggetti di cui alla lett. a) dell&#8217;art. 1, comma 1, d.lg. 159/2011, ma anche per coloro per i quali continuano ad essere previste le suddette misure, perché abitualmente dediti a delitti produttivi di profitti [ex art. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Corte di Cassazione, sezione prima penale,  sentenza nr. 14629 de 5.3.2019</p>


<p>A seguito della pronuncia <a href="https://dejure.it/#/ricerca/giurisprudenza_documento?idDatabank=1&amp;idDocMaster=7823834&amp;idUnitaDoc=0&amp;nVigUnitaDoc=1&amp;docIdx=1&amp;isCorrelazioniSearch=true&amp;correlatoA=Giurisprudenza">n. 24 del 2019</a> della Corte costituzionale, il regime delle misure di prevenzione applicabili ai c.d. pericolosi generici è completamente mutato. Invero, non solo risultano non più applicabili le misure di prevenzione ai soggetti di cui alla lett. a) dell&#8217;<a href="https://dejure.it/#/ricerca/fonti_documento?idDatabank=7&amp;idDocMaster=1804601&amp;idUnitaDoc=5597433&amp;nVigUnitaDoc=1&amp;docIdx=1&amp;isCorrelazioniSearch=true&amp;correlatoA=Giurisprudenza">art. 1, comma 1, d.lg. 159/2011</a>, ma anche per coloro per i quali continuano ad essere previste le suddette misure, perché abitualmente dediti a delitti produttivi di profitti [<em>ex </em><a href="https://dejure.it/#/ricerca/fonti_documento?idDatabank=7&amp;idDocMaster=1804601&amp;idUnitaDoc=5597433&amp;nVigUnitaDoc=1&amp;docIdx=1&amp;isCorrelazioniSearch=true&amp;correlatoA=Giurisprudenza">art. 1, comma 1, lett. b) d.lg. 159/2011</a>], i presupposti applicativi devono ritenersi mutati in forza della stessa pronuncia della Corte Costituzionale, dovendo consistere in: a) delitti commessi abitualmente dal soggetto; b) che abbiano effettivamente generato profitti in capo a costui; c) i quali a loro volta costituiscano, o abbiano costituito in una determinata epoca, l&#8217;unico reddito del soggetto, o quanto meno una componente significativa di tale reddito.</p>
<p><a href="https://www.progettoinnocenti.it/new/wp-content/uploads/2020/10/lasentenza.pdf">la sentenza</a></p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>REVOCAZIONE DELLA CONFISCA DI PREVENZIONE – PRINCIPIO DI LEGALITA’ – MUTAMENTO GIURISPRUDENZA SUI REQUISITI DI LEGGE – IRRILEVANZA</title>
		<link>https://www.progettoinnocenti.it/revocazione-della-confisca-di-prevenzione-principio-di-legalita-mutamento-giurisprudenza-sui-requisiti-di-legge-irrilevanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2020 14:40:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giurisprudenza delle Corti Italiane]]></category>
		<category><![CDATA[Nessuna]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.progettoinnocenti.it/new/?p=5869</guid>

					<description><![CDATA[Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza nr. 11666/2020 del 22.01.2020 Il mutamento della giurisprudenza di legittimità sulla identificazione dei requisiti di legge non legittima la proposizione della domanda di revocazione della confisca ormai irrevocabile. Lo strumento revocatorio disciplinato dal previgente art. 7 L. 1423/56 si muove sulla stessa falsariga dell&#8217;istituto di cui all&#8217;art. 28 decreto legislativo 159/2011, ovvero all&#8217;emersione di una prova nuova successivamente all&#8217;emissione del provvedimento di confisca divenuto irrevocabile. pdf la sentenza]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza nr. 11666/2020 del 22.01.2020</p>


<p>Il mutamento della giurisprudenza di legittimità sulla identificazione dei requisiti di legge non legittima la proposizione della domanda di revocazione della confisca ormai irrevocabile. Lo strumento revocatorio disciplinato dal previgente art. 7 L. 1423/56 si muove sulla stessa falsariga dell&#8217;istituto di cui all&#8217;art. 28 decreto legislativo 159/2011, ovvero all&#8217;emersione di una prova nuova successivamente all&#8217;emissione del provvedimento di confisca divenuto irrevocabile.</p>
<p><a href="https://www.progettoinnocenti.it/new/wp-content/uploads/2020/08/CASCIO-SENTENZA-CASSAZIONE.pdf">pdf la sentenza</a></p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
