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Revoca delle misure di prevenzione

PROCEDIMENTO DI REVOCA DELLA CONFISCA -DIVERSO INQUADRAMENTO DELLA BASE LEGALE – CONDIZIONI

Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza del 29.04.2022

In tema di confisca di prevenzione, in sede di procedimento di revoca della misura, è consentito, nel rispetto del principio del contradditorio, il diverso inquadramento tipico della condizione soggettiva di pericolosità, sulla base delle fonti dimostrative disponibili e di quelle sopravvenute. (Fattispecie relativa alla riqualificazione dell’inquadramento tipico di pericolosità del proposto ai sensi dell’art. 4, comma 1, lett. a), d.lg. 6 settembre 2011, n. 159, in quello di cui all’art. 1, comma 1, lett. b) del medesimo d.lg.).…

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REVOCAZIONE DELLA CONFISCA – OMESSA VERIFICA SUSSISTENZA DELL’ORIGINARIA BASE LEGALE – AMMISSIBILITA’

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza nr. 40810 del22.09.2022

In sede di legittimità, il controllo inerente all’esatta applicazione della legge, sui provvedimenti applicativi della misura di prevenzione, ove si profili la totale esclusione di argomentazione su un elemento costitutivo della fattispecie che legittima l’applicazione della misura, o nel caso di motivazione apparente, che ricorre quando il decreto omette del tutto di confrontarsi con un elemento potenzialmente decisivo prospettato da una parte che, singolarmente considerato, sarebbe tale da poter determinare un…

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MISURE DI PREVENZIONE PATRIMONIALI – RIGETTO RICHIESTA DI REVOCAZIONE – RICORSO PER CASSAZIONE

La Sesta sezione ha affermato che è ammissibile il ricorso per cassazione avverso il provvedimento di rigetto della richiesta di revocazione della confisca di prevenzione trattandosi di un provvedimento avente carattere di definitività ed atteso che il rinvio operato dall’art. 28 del d.lgs. n. 159 del 2011, così come modificato dalla legge n. 161 del 2017, alle forme “dell’art. 630 e seguenti cod. proc. pen.”, in tema di revisione delle sentenze di condanna, implica l’applicabilità anche dell’art. 640 cod. proc.…

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REVOCAZIONE DELLA CONFISCA DEL TERZO – INCIDENTE DI ESECUZIONE – ESCLUSIONE

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza nr 23839/19 del 26.04.2019

La Sesta sezione ha affermato che, nel vigente sistema della prevenzione reale, il proposto ed il terzo che abbia partecipato al procedimento, qualora intendano ottenere la revoca del provvedimento definitivo di confisca, sono tenuti a presentare istanza di revocazione nei limiti ed alle condizioni di cui all’art. 28 del d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, essendo invece loro preclusa, in ragione dell’inammissibilità di una rivalutazione dei medesimi fatti “sine die” e…

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LE SEZIONI UNITE DELLA CASSAZIONE CHIAMATE A DEFINIRE IL PRINCIPIO DELLA PROPORZIONALITÀ NELLA CONFISCA SENZA CONDANNA

di Sofia Barbera

Lo scorso 15 maggio, la Terza sezione della Corte di Cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite il seguente quesito: «Se, in caso di declaratoria di estinzione per prescrizione del reato di lottizzazione abusiva, sia consentito l’annullamento con rinvio limitatamente alla statuizione sulla confisca ai fini della valutazione da parte del giudice di rinvio della proporzionalità della misura, secondo il principio indicato nella sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo 28 giugno 2018, causa G.I.E.M. s.r.l. e altri…

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LA DIFFICILE TUTELA DEI TERZI CREDITORI NEL PROCEDIMENTO DI PREVENZIONE

di Sofia Barbera

1. Una visione d’insieme: il difficile bilanciamento tra la tutela dei diritti del creditore del proposto e le esigenze sottese al procedimento di prevenzione. 2. I diritti dei terzi creditori: analisi critica delle “condizioni” di ammissibilità del credito disciplinate dall’art. 52 del codice antimafia. A) Sull’atto di data certa; B) Sul nesso di strumentalità tra il credito e l’attività del proposto, il legittimo affidamento e la buona fede; C) Sulla previa escussione del patrimonio del proposto. 3.…

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LA TUTELA DEI TERZI NELLA CONFISCA DI PREVENZIONE ANTIMAFIA

[Salvatore Mazzamuto]

Il problema della tutela dei diritti dei terzi di buona fede sui beni sottoposti a misure di prevenzione antimafia rappresenta un’occasione privilegiata per individuare il punto di equilibrio che l’ordinamento ha inteso stabilire tra l’interesse pubblicistico alla repressione del fenomeno criminale e l’esigenza di tutelare le situazioni giuridiche di soggetti estranei al reato1. La protezione del primo interesse richiederebbe un procedimento agevole e snello di cancellazione dei diritti e delle garanzie insistenti su tali beni, al fine di…

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