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	<title>Strage di Brescia &#8211; Progetto Innocenti</title>
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	<description>Revisione Penale &#38; Tutela Diritti Detenuti</description>
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	<title>Strage di Brescia &#8211; Progetto Innocenti</title>
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	<item>
		<title>Processo bis Strage di Brescia, Corte di Assise di Appello di Milano</title>
		<link>https://www.progettoinnocenti.it/processo-bis-strage-di-brescia-corte-di-assise-di-appello-di-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Mar 2021 17:12:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Strage di Brescia]]></category>
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					<description><![CDATA[La riforma del giudizio assolutorio già espresso dalle Corti di Assise di Brescia è maturata, nel processo bis innanzi la Corte di Assise di Appello di Milano, sulla riconosciuta presenza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-6118" src="https://www.progettoinnocenti.it/new/wp-content/uploads/2021/03/immagini.quotidiano.net_-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.progettoinnocenti.it/wp-content/uploads/2021/03/immagini.quotidiano.net_-300x169.jpg 300w, https://www.progettoinnocenti.it/wp-content/uploads/2021/03/immagini.quotidiano.net_.jpg 654w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>La riforma del giudizio assolutorio già espresso dalle Corti di Assise di Brescia è maturata, nel processo bis innanzi la Corte di Assise di Appello di Milano, sulla riconosciuta presenza di TRAMONTE MAURIZIO in piazza della Loggia il giorno della strage. In nella foto, in alto, scattata nelle ore immediatamente successive l&#8217;esplosione della bomba, il  prof. CAPASSO, che ha redatto la consulenza antropometrica, ha riconosciuto in un giovane effigiato in essa proprio il Tramonte.  Si tratta tuttavia di un giudizio molto approssimativo  ora smentito dalla consulenza antropometrica della difesa a corredo della richiesta di revisione, che utilizzando una nuova tecnologia ha escluso l&#8217;identità tra il soggetto della foto oggetto della consulenza Capasso e il Tramonte stesso. Nel link sottostante la registrazione della deposizione de prof. CAPASSO nel processo milanese.</p>
<p><a href="https://www.radioradicale.it/scheda/445888">https://www.radioradicale.it/scheda/445888</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Strage di Piazza della Loggia, Maurizio Tramonte chiede la revisione della condanna all’ergastolo.</title>
		<link>https://www.progettoinnocenti.it/la-sentenza-di-condanna-per-la-strage-di-brescia-va-revocata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2020 19:34:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Strage di Brescia]]></category>
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					<description><![CDATA[E’stata depositata  innanzi la Corte di Appello di Venezia la richiesta di revisione della sentenza di condanna all’ergastolo di Maurizio Tramonte, ritenuto responsabile unitamente a Carlo Maria Maggi della strage di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1">E’stata depositata<span class="Apple-converted-space">  innanzi</span> la Corte di Appello di Venezia la richiesta di revisione della sentenza di condanna all’ergastolo di Maurizio Tramonte, ritenuto responsabile unitamente a Carlo Maria Maggi della strage di piazza della Loggia di Brescia del 28.5.1974.</span></p>
<p class="p2"><span class="s2">Nuove prove secondo i difensori di Tramonte, gli avvocati Baldassare Lauria e Pardo Cellini, dimostrano l’errore giudiziario e l’innocenza dello stesso. </span><span class="s2">I due presunti responsabili furono ritenuti colpevoli, dopo un complesso iter processuale, dalla Corte di Assise di Appello di Milano, in sede di giudizio di rinvio, a seguito dell’ annullamento da parte della Corte di Cassazione della sentenza di assoluzione dell’omologa Corte di appello di Brescia, che a sua volta aveva confermato l’assoluzione di primo grado.</span></p>
<p class="p2"><span class="s2">Originariamente erano stati imputati innanzi la corte di assise di Brescia, oltre ai due Tramonte e Maggi, anche Pino RAUTI, storico segretario del M.S.I., Delfo ZORZI, e Francesco DELFINO.</span></p>
<p class="p2"><span class="s2">Tutti assolti all’esito dei primi giudizi di merito davanti le Corti di Assisi di Brescia, ma per Tramonte e Maggi la Corte di Cassazione annullo’ la doppia assoluzione ordinando un nuovo giudizio alla Corte di assise di appello di Milano.</span></p>
<p class="p2"><span class="s2">Tramonte che all’epoca dei fatti era stato collaboratore del Sisde, tra il 1995 e il 2000 aveva reso una serie di dichiarazioni che vedevano il suo coinvolgimento nella strage, ma al processo innanzi la corte di assise di Brescia nel 2001 ritratto’ tutto assumendo di aver dichiarato il falso perché viveva una drammatica situazione economica oltre ad essere sotto L effetto costante di cocaina.</span></p>
<p class="p2"><span class="s2">Per le due Corti di Assise di Brescia la ritrattazione dell’imputato, in assenza di altri elementi contra, non consentiva di esporre ragionevolmente un giudizio di colpevolezza.</span></p>
<p class="p2"><span class="s2">Ma dopo l’annullamento della Corte di Cassazione, il nuovo giudizio milanese segno’ un cambio di passo: L’acquisizione della prova circa la presenza fisica di Tramonte in piazza della Loggia il giorno della strage dimostrava per i giudici milanesi l’infedeltà’ di Tramonte nei confronti del Sisde e soprattutto il suo ruolo attivo nella preparazione ed esecuzione della strage. </span><span class="s2">La prova che Tramonte<span class="Apple-converted-space">  </span>fosse presente sul luogo della strage fu dedotta dalla testimonianza di un ex compagno di cella di Tramonte, Vincenzo Arrigo con precedenti per calunnia, e la consulenza<span class="Apple-converted-space">  </span>antropológica del PM che assumeva la somiglianza di un giovane ritratto in una foto di archivio con l’imputato, all’epoca poco più che ventenne.</span></p>
<p class="p2"><span class="s2">Dunque ergastolo, dopo 40 anni la strage il caso e’ chiuso.</span></p>
<p class="p2"><span class="s2">Adesso la revisione del processo mette tutto in discussione, e la strage di Brescia sembra destinata a ritornare nel catalogo storico dei “misteri d’ Italia”.</span></p>
<p class="p2"><span class="s2">Nuove testimonianze e soprattutto una nuova perizia antropometrica, compiuta con un software americano innovativo, affermano il contrario: il giovane nella foto di archivio non è’ Maurizio Tramonte, dunque lo stesso non può ritenersi presente in piazza della loggia la mattina della strage. </span></p>
<p class="p2"><span class="s2">Gli avvocati di Progetto Innocenti, Lauria e Cellini, denunciano una serie di “illegalità processuali” a suo tempo compiute che Inficiano gravemente la sentenza, così invocando ai sensi delle norme della Convenzione Europea dei Diritti dell’uomo la riapertura del processo.</span></p>
<p class="p2"><span class="s2">Tramonte aveva reso le dichiarazioni confessorie quale persona informata sui fatti, non essendo all’epoca indagato, senza che l’Autorita giudiziaria che procedeva adottasse le prescritte modalità di legge, violando così le garanzie del diritto di difesa di un Tramonte che, sotto pressione degli inquirenti, progressivamente stratificava la sua stessa responsabilità.</span></p>
<p class="p2"><span class="s2">La giurisprudenza della Cedu sul punto e’ chiara: la violazione delle norme sul giusto processo comporta il diritto alla revisione della condanna.</span></p>
<p class="p2"><span class="s2">Sarà adesso la Corte di Appello di venezia a verificare le nuove prove.</span><span class="s2">“ Siamo molto fiduciosi” hanno dichiarato gli avvocati Baldassare Lauria e Pardo Cellini&#8230;” il processo contro Tramonte e’ stato fortemente influenzato dal clima politico e dall’ esigenza, dopo 40 anni, di avere un colpevole, ma quel colpevole non è’ Maurizio Tramonte. Sappiamo che ci aspetta un percorso difficile ma siamo consapevoli della giustezza del nostro progetto revisionale”.<br />
</span></p>
<p><strong><a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/testo-percorsi-giustizia-secondo-2017.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">I Processi e il loro iter giudiziario</a></strong></p>
<p><a href="http://www.sempreperlaverita.it/primo-procedimento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">I) Primo Procedimento</a></p>
<p><a href="http://www.sempreperlaverita.it/secondo-procedimento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">II) Secondo Procedimento</a></p>
<p><a href="http://www.sempreperlaverita.it/terzo-procedimento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">III) Terzo Procedimento</a></p>
<p><a href="http://www.sempreperlaverita.it/quarto-procedimento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">IV) Quarto Procedimento</a></p>
<p><a href="http://www.sempreperlaverita.it/quinto-procedimento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">V) Quinto Procedimento</a></p>
<p><strong><a href="https://www.radioradicale.it/processi/1158/processo-dappello-bis-per-la-strage-di-piazza-della-loggia-a-brescia">Il processo d&#8217;appello bis innanzi la Corte di Assise di Appello di Milano</a></strong></p>
<p class="p2"><span class="s2"> </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Strage di Brescia,  la complessa vicenda giudiziaria</title>
		<link>https://www.progettoinnocenti.it/strage-di-brescia-i-processi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Sep 2019 15:33:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Strage di Brescia]]></category>
		<category><![CDATA[falsificazione storica]]></category>
		<category><![CDATA[verità]]></category>
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					<description><![CDATA[Progetto Innocenti promuove un gruppo di studio e ricerca per l’accertamento della verità storica sulla Strage di Brescia e per il corretto accertamento giudiziario delle responsabilità penali e politiche. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Progetto Innocenti promuove un gruppo di studio e ricerca per l’accertamento della verità storica sulla Strage di Brescia e per il corretto accertamento giudiziario delle responsabilità penali e politiche.</strong></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-5443 size-full" src="https://www.progettoinnocenti.it/new/wp-content/uploads/2019/08/GRAFICA-PAGINA-STRAGE-e1567870038446.png" alt="" width="827" height="359" srcset="https://www.progettoinnocenti.it/wp-content/uploads/2019/08/GRAFICA-PAGINA-STRAGE-e1567870038446.png 827w, https://www.progettoinnocenti.it/wp-content/uploads/2019/08/GRAFICA-PAGINA-STRAGE-e1567870038446-300x130.png 300w, https://www.progettoinnocenti.it/wp-content/uploads/2019/08/GRAFICA-PAGINA-STRAGE-e1567870038446-768x333.png 768w" sizes="(max-width: 827px) 100vw, 827px" /></p>
<p><strong>Il lungo cammino giudiziario per l&#8217;accertamento della verità intorno ad uno degli episodi più sanguinosi della storia della Repubblica si dipana in cinque lunghi procedimenti giudiziari, così come di seguito riportati, ma restano ancora molti i punti oscuri e le piste inesplorate.</strong></p>
<p>Resta aggiornato seguendo la nostra <a href="https://www.facebook.com/stragedibresciatuttalaverita/">pagina</a> dedicata.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>PRIMO PROCEDIMENTO</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Fase istruttoria</strong><br />
14 Giugno 1974 – 17 Maggio 1977<br />
Giudice istruttore: Domenico Vino &#8211; PM: Francesco Trovato<br />
Rinvio a giudizio dinanzi alla Corte d’Assise di Brescia per reato di strage:<br />
Ermanno Buzzi, Angelino Papa, Raffaele Papa, Cosimo Giordano, Fernando Ferrari, Arturo Gussago, Andrea Arcai, Marco De Amici, Pierluigi Pagliai, Giordano Damiano<br />
Per falsa testimonianza: Ugo Bonati, Ombretta Giacomazzi, Roberto Colzato, Sergio Fusari, Benito Zanigni, Maddalena Lodrini<br />
<a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/Pagine-da-09-C-Generica.pdf">Requisitoria del PM 18 Aprile 1977</a><br />
<a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/Pagine-da-P-10-1.pdf">Sentenza del giudice istruttore</a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Primo grado</strong><br />
30 Marzo 1978 – 2 Luglio 1979<br />
<em>Corte d’Assise di Brescia</em>, Presidente: Giorgio Allegri &#8211; Estensore: Antonio Maresca<br />
Condannati per strage: Ermanno Buzzi, Angelino Papa<br />
Raffaele Papa: assolto per insufficienza prove<br />
Altri imputati: assolti con formula piena<br />
Ugo Bonati: non più testimone, ma soggetto accusato di concorso in strage, vengono trasmessi gli atti al procuratore della Repubblica<br />
<a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/Pagine-da-P-10-2.pdf">Sentenza della Corte d’Assise</a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Secondo grado</strong><br />
Novembre 1981 – 2 Marzo 1982<br />
<em>Corte di Assise di appello di Brescia</em>, Presidente: Francesco Pagliuca &#8211; Cons. relatore: Orazio Viele<br />
Assoluzione per tutti gli imputati (anche Buzzi, condannato in primo grado e assassinato in carcere il 13 aprile 1981)<br />
<a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/Pagine-da-P-10-4.pdf">Sentenza della Corte di Assise di appello</a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Corte di Cassazione</strong>, Prima sezione penale<br />
Presidente: Marco Di Marco<br />
Sentenza 30 novembre 1983: la Corte di Cassazione rinvia gli atti alla Corte di Assise di appello di Venezia, nei confronti di Nando Ferrari, Angelino Papa, Raffaele Papa e Marco De Amici per il reato di strage.<br />
<a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/ric-cassaz-sent-3-2-82-13-11-82-ocr.pdf">Ricorso alla Corte di Cassazione 13 Novembre 1982</a><br />
<a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/Pagine-da-P-10-5.pdf">Sentenza della Corte di Cassazione</a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Giudizio di appello in sede di rinvio</strong><br />
<em>Corte di Assise di appello di Venezia</em>, Presidente: Corrado Ambrogi<br />
Sentenza 19 aprile 1985: assolve per insufficienza di prove Nando Ferrari, Angelino Papa e Marco De Amici e con formula piena Raffaele Papa<br />
<a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/Pagine-da-P-10-6.pdf">Sentenza della Corte di Assise di appello</a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Corte di Cassazione</strong>, Prima sezione penale<br />
Presidente: Corrado Carnevale<br />
Sentenza 25 settembre 1987: non vengono ravvisati vizi nella decisione impugnata, che passa così in giudicato<br />
<a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/1987.09.25-Sent.-C.CASS_.-n.-2061-Strage-di-Brescia.pdf">Sentenza della Corte di Cassazione</a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>SECONDO PROCEDIMENTO</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Fase istruttoria</strong><br />
Luglio 1979 – 17 Dicembre 1980<br />
Giudice istruttore: Michele Besson &#8211; PM: Vincenzo Liguori, Massimo Vitali, Pietro Luigi Caiazzo<br />
A seguito della Sentenza del 2 luglio 1979 della Corte d’ Assise di Brescia viene avviato un nuovo procedimento a carico di Ugo Bonati. Viene da subito emesso ordine di cattura per il Bonati, che lo stesso giorno della sentenza si rende irreperibile.<br />
La sentenza del 17 dicembre 1980 proscioglie Ugo Bonati per non aver commesso il fatto.<br />
<a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/Pagine-da-1-Generica.pdf">Requisitoria PM 18 Novembre 1980</a><br />
<a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/Pagine-da-P-10-3.pdf">Sentenza del giudice istruttore</a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>TERZO PROCEDIMENTO</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Fase istruttoria</strong><br />
23 marzo 1984 – 23 marzo 1986<br />
Giudice istruttore: Gianpaolo Zorzi &#8211; P.M. Michele Besson<br />
Viene riaperta la formale istruzione per concorso in strage nei confronti di Cesare Ferri (già indagato e prosciolto durante la prima fase istruttoria con la sentenza-ordinanza del 17 maggio 1977), Alessandro Stepanoff, Giancarlo Rognoni e per Marco Ballan.<br />
Il 23 marzo 1986 vengono scisse le posizioni processuali per la scadenza dei termini della custodia cautelare e vengono rinviati a giudizio esclusivamente Ferri e Stepanoff per concorso in strage. (Le altre posizioni non ancora completamente istruite vengono stralciate e confluiscono in un nuovo fascicolo – quarta istruttoria)<br />
<a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/Pagine-da-P-11-1.pdf">Requisitoria del PM 6 Febbraio 1986</a><br />
<a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/Pagine-da-P-11-2.pdf">Sentenza del giudice istruttore</a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Primo grado</strong><br />
23 marzo 1986 – 23 maggio 1987<br />
<em>Corte d’Assise di Brescia</em>, Presidente: Oscar Bonavitacola &#8211; Estensore: Giulio De Antoni<br />
Sentenza del 23 maggio 1987: assolve gli imputati per insufficienza di prove<br />
<a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/Pagine-da-P-11-3.pdf">Sentenza della Corte d’Assise</a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Secondo grado</strong><br />
<em>Corte di Assise di appello di Brescia</em>, Presidente: Riccardo Ferrante &#8211; Cons. relatore: Tito Garriba<br />
Sentenza del 10 marzo 1989: assolve gli imputati con formula piena ‘per non aver commesso il fatto’<br />
Sentenza della Corte di Assise di appello<br />
Corte di Cassazione, Prima sezione penale<br />
Presidente: Corrado Carnevale<br />
Pronuncia del 13 novembre 1989: inammissibilità del ricorso del procuratore generale di Brescia per manifesta infondatezza<br />
<a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/Pagine-da-P-11-6.pdf">Ricorso alla Corte di Cassazione 30 Giugno 1989</a><br />
<a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/Pagine-da-P-11-7.pdf">Sentenza della Corte di Cassazione</a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>QUARTO PROCEDIMENTO</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Fase istruttoria</strong><br />
23 marzo 1986 – 23 maggio 1993<br />
Giudice istruttore: Gianpaolo Zorzi<br />
Prosegue l’istruttoria precedente sulle altre posizioni precedentemente stralciate. La sentenza-ordinanza del 23 maggio 1993 proscioglie dall’accusa di strage per non aver commesso il fatto. Tale sentenza però evidenzia la presenza di complicità istituzionali che hanno ostacolato l’accertamento della verità. Rimangono non compiutamente sviluppati due filoni di indagine (rogatoria in Argentina e testimonianza di Maurizio Tramonte del 8 marzo 1983). Il giudice istruttore dispone lo stralcio degli atti e rinvia questi alla Procura della Repubblica perché possa procedere nello svolgimento delle indagini con le norme previste dal nuovo codice di rito<br />
<a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/Pagine-da-P-11-8.pdf">Sentenza del giudice istruttore</a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>QUINTO PROCEDIMENTO</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Indagine preliminare</strong><br />
24 maggio 1993 – 3 ottobre 2007<br />
Magistrati inquirenti: Roberto di Martino, Francesco Piantoni<br />
Contributi probatori di Carlo Digilio (deceduto il 12 dicembre 2005), Maurizio Tramonte, Martino Siciliano. Le indagini si orientano verso i vertici di Ordine Nuovo del Triveneto.<br />
Chieste ordinanze di custodia cautelare nei confronti di Delfo Zorzi e Maurizio Tramonte, per Carlo Maria Maggi non viene accolta tale richiesta.<br />
Il 3 aprile 2007 la Procura della Repubblica notifica le richieste di rinvio a giudizio a Zorzi, Tramonte e Maggi, (oltre che a Gaetano Pecorella, Fausto Maniaci e Martino Siciliano per favoreggiamento nei confronti di Zorzi); il 3 ottobre 2007 notifica le richieste di rinvio a giudizio a Francesco Delfino, Pino Rauti e Gianni Maifredi.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Udienza Preliminare</strong><br />
13 novembre 2007 – 15 maggio 2008<br />
Giudice Lorenzo Benini<br />
Il 13 novembre 2007 vengono unificati i due tronconi dell’inchiesta. Il 14 febbraio 2008 è accolta l’incompetenza territoriale, gli atti relativi alle accuse di favoreggiamento vengono trasferiti alla procura milanese.<br />
Il 15 maggio 2008 GUP emette decreto che dispone il giudizio di Delfo Zorzi, Carlo Maria Maggi, Maurizio Tramonte, Pino Rauti, Francesco Delfino e Giovanni Maifredi accusati di concorso in strage.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Primo grado</strong><br />
25 novembre 2008 – 16 novembre 2010<br />
<em>Corte d’Assise di Brescia</em>, Presidente: Fischetti &#8211; P.M.: Di Martino, Piantoni<br />
Il 16 novembre 2010 la Corte d’Assise di Brescia assolve tutti gli imputati per non aver commesso il fatto.<br />
<a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/IMG-sentenza-dispositivo.pdf">Dispositivo sentenza</a><br />
<a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/Sentenza-Strage-Piazza-Loggia-pulito.pdf">Sentenza della Corte d’Assise</a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Secondo grado</strong><br />
Febbraio 2012 – 14 aprile 2012<br />
<em>Corte di Assise di appello di Brescia</em>, Presidente: Enzo Platè &#8211; P.M.: Di Martino, Piantoni<br />
Il 14 aprile 2012 la Corte di Assise di appello di Brescia dichiara l’inammissibilità dell’appello nei confronti di Pino Rauti e conferma la sentenza della Corte d’Assise di Brescia in data 16 maggio 2010 nei confronti degli imputati; pone inoltre il pagamento delle spese processuali sostenute nel grado di giudizio d’appello a carico delle parti civili appellanti.<br />
Sentenza Corte di Assise di appello suddivisa in capitoli:<br />
<a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/14-4-11-7-12-1-ocr.pdf">I)Sentenza Corte di Assise di appello</a><br />
<a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/14-4-11-7-12-2-ocr.pdf">II)Sentenza Corte di Assise di appello</a><br />
<a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/14-4-11-7-12-3-ocr.pdf">III)Sentenza Corte di Assise di appello</a><br />
<a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/14-4-11-7-12-4-ocr.pdf">IV)Sentenza Corte di Assise di appello</a><br />
<a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/14-4-11-7-12-5-ocr1.pdf">V)Sentenza Corte di Assise di appello</a><br />
<a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/14-4-11-7-12-6-ocr.pdf">VI)Sentenza Corte di Assise di appello</a><br />
<a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/14-4-11-7-12-7-ocr.pdf">VII)Sentenza Corte di Assise di appello</a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Corte di Cassazione, Quinta Sezione Penale</strong><br />
Presidente: Alfredo Maria Lombardi.<br />
Sentenza del 21 febbraio 2014<br />
Contro la sentenza d’appello ricorrono per Cassazione la Procura generale e le parti civili, le quali impugneranno la sentenza solo nei confronti di Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte, mentre una parte civile impugnerà anche nei confronti di Francesco Delfino.<br />
All’esito di un processo durato due udienze, il 20 e il 21 febbraio 2014, la Quinta Sezione della Corte di Cassazione, dopo poche ore di camera di consiglio, annullava la sentenza d’appello nella parte in cui assolveva Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte, rinviando gli atti alla Corte di Assise di appello di Milano per un nuovo processo nei confronti dei due imputati, mentre confermava le assoluzioni nei confronti di Delfo Zorzi e di Francesco Delfino, che uscivano così definitivamente dal processo per la strage.<br />
<a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/doc00358320161215163113-ocr-ott1.pdf">Sentenza Corte di Cassazione</a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Giudizio di appello in sede di rinvio</strong><br />
<em>Corte di Assise di appello di Milano</em>, Presidente: Anna Conforti<br />
Sentenza del 22 luglio 2015.<br />
Motivazioni del 10 agosto del 2016.<br />
Condanna all’ergastolo nei confronti di Carlo Maria Maggi, responsabile di Ordine Nuovo, e Maurizio Tramonte, collaboratore dei servizi segreti. La sentenza rappresenta un passaggio storico nella storia processuale della strage di piazza Loggia.<br />
La Corte d’Assise conferma la ricostruzione dei fatti già operata dalla Corte di Assise di appello di Brescia, con l’individuazione nel gruppo di Ordine Nuovo del Triveneto del gruppo terroristico responsabile – politicamente e materialmente – della strage ma riconoscendo questa volta le responsabilità per l’ideazione e l’attuazione della strage in capo al suo leader, Carlo Maria Maggi e per la partecipazione a Maurizio Tramonte.<br />
La Corte riconosceva il ruolo di Carlo Digilio – armiere del gruppo e uno dei principali testimoni nel processo per la strage di piazza Loggia – e confermava la provenienza dell’esplosivo dalla cellula veneta di Ordine Nuovo e il suo utilizzo nella creazione dell’ordigno che sarebbe deflagrato in piazza.<br />
<a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/strage-sentenza-22-luglio-2015-ocr.pdf">Dispositivo sentenza</a><br />
<a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/sentenza-PIAZZA-LOGGIA-ocr-ott.pdf">Sentenza Corte di Assise di appello</a></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Corte di Cassazione, Prima Sezione Penale</strong><br />
Presidente: Domenico Carcano<br />
Sentenza del 21 giugno 2017<br />
Rigetta i ricorsi degli imputati Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte, e la sentenza di Milano è diventata definitiva. Dopo quarantatré anni la strage di piazza Loggia ha due responsabili, secondo una sentenza passata in giudicato.<br />
<a href="http://www.sempreperlaverita.it/wp-content/uploads/2019/02/motivazionicassazione120917-ocr.pdf">Sentenza Corte di Cassazione</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 8pt;">Fonti: www.sempreperlaverita.it </span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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