Progetto InnocentI

GIURISPRUDENZA

MISURE DI PREVENZIONE PATRIMONIALI – RIGETTO RICHIESTA DI REVOCAZIONE – RICORSO PER CASSAZIONE

La Sesta sezione ha affermato che è ammissibile il ricorso per cassazione avverso il provvedimento di rigetto della richiesta di revocazione della confisca di prevenzione trattandosi di un provvedimento avente carattere di definitività ed atteso che il rinvio operato dall’art. 28 del d.lgs. n. 159 del 2011, così come modificato

REVOCAZIONE DELLA CONFISCA DEL TERZO – INCIDENTE DI ESECUZIONE – ESCLUSIONE

La Sesta sezione ha affermato che, nel vigente sistema della prevenzione reale, il proposto ed il terzo che abbia partecipato al procedimento, qualora intendano ottenere la revoca del provvedimento definitivo di confisca, sono tenuti a presentare istanza di revocazione nei limiti ed alle condizioni di cui all’art. 28 del d.lgs.

CONFISCA FACOLTATIVA EX ART. 240 C.P. – SENTENZA CHE DICHIARA ESTINTO IL REATO PER PRESCRIZIONE – APPLICABILITA’ – CONDIZIONI

Non v’è alcuna preclusione alla possibilità di applicare la confisca facoltativa del profitto del reato, prevista dal primo comma dell’art. 24 c.p., nel caso in cui l’imputato è stato condannato in primo grado e prosciolto per intervenuta prescrizione in secondo grado. La Corte di Assise di Appello di Milano ha

PRINCIPIO DI LEGALITA’ – RETROATTIVITA’ – PROVVEDIMENTO DEFINITIVO – REVOCA EX TUNC

I principi, che assumono la loro rilevanza per la funzione nomofilattica propria della Suprema Corte nei procedimenti ancora pendenti, non possono ritenersi applicabili ai procedimenti ormai definitivi, essendo precluso rimettere in discussione con l’istanza di revoca atti o elementi già considerati nel procedimento di prevenzione o in esso deducibili, atteso

MISURE PREVENZIONE PERSONALI – CONCETTO DI APPARTENENZA ALL’ASSOCIAZIONE MAFIOSA – LIMITI

Ai fini dell’applicazione di misure di prevenzione nei confronti di indiziati di appartenere ad associazioni di tipo mafioso è necessario accertare il requisito della “attualità” della pericolosità del proposto (In motivazione la Corte ha precisato che solo nel caso in cui sussistano elementi sintomatici di una “partecipazione” del proposto al

CONFISCA DEI BENI IN DANNO DEGLI EREDI – ILLICEITA’ GENETICA DEL BENE – CONDIZIONI

Come affermato dalle SS.UU. la confiscabilita’ in danno di eredi od apparenti proprietari dei beni non puo’ piu’ trovare giustificazione nel rapporto pertinenziale res – soggetto preposto, potendo giustificarsi solo in ragione della “qualita’ ” oggettiva dello stesso bene, siccome, a suo tempo, acquistato da persona socialmente pericolosa e, come

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