Challenges in the equitable access to COVID-19 vaccines for migrant populations in Europe

La dottoressa Silvia Ussai, membro del comitato scientifico di Progetto Innocenti e della Fondazione Giuseppe Gulotta, ha pubblicato un Viewpoint su Lancet – la più prestigiosa rivista medica al mondo – dal titolo “ Sfide nell’accesso equo ai vaccini COVID-19 per le popolazioni migranti in Europa” (ref. https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2666776221001241).

dr Silvia Ussai

Si tratta di una tematica di grande interesse che ha attirato l’attenzione non solo delle principali organizzazioni internazionali (UNICEF, UNHCR..) ma, fra l’altro, anche dell’Accademia dei Lincei e del G7 in occasione del Global Health Summit 2021. L’accesso a servizi sanitari risulta spesso difficoltoso per i migranti che arrivano in Europa. A questo si aggiunga anche che la pandemia da COVID-19 ha ulteriormente esacerbato lo svantaggio socio-sanitario di comunità vulnerabili quali i rifugiati: l’evidenza scientifica suggerisce che queste popolazioni sono a maggiore rischio di contrarre l’infezione da SARS-CoV-2 rispetto ai locali. Sebbene la promozione dell’inclusione dei migranti nei piani di vaccinazione ufficiali sia stata ampiamente promossa in Europa, questa ricerca evidenzia un’ampia incoerenza rispetto alle direttive di immunizzazione adottate nelle politiche nazionali degli Stati membri dell’Unione Europea.

L’introduzione e l’adozione di politiche sanitarie a favore dei migranti a livello regionale e nazionale rappresenta un impegno a cui l’intera Comunità Europea è chiamata, nel rispetto dei diritti umani. La Fondazione G. Gulotta ritiene che vaccinare i migranti sia una priorità umanitaria e sanitaria nello stesso tempo.

Lancet article


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