DDL COSTA E INGIUSTA DETENZIONE: VERO PROBLEMA È CONSENTIRE L’EFFETTIVITÀ DELLA RIPARAZIONE. L’AVV. LAURIA INTERVIENE SU RADIO CUSANO CAMPUS

Riportiamo l’intervento dell’avv. Baldassare Lauria nella trasmissione L’Italia s’è desta di Radio Cusano Campus sul ddl Costa e i meccanismi riparativi conseguenti all’ingiusta detenzione.

Baldassarre Lauria – Ddl Costa su ingiusta detenzione

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Agenpress – “C’è una cattiva informazione su questo dl Costa. La proposta di legge in questo caso è assolutamente irrilevante, non cambia nulla per il cittadino, perché fa riferimento alla possibilità di attivare in automatico il procedimento sul magistrato allorquando c’è stata una riparazione per l’indebita detenzione. L’indebita detenzione è quella che colpisce l’imputato detenuto in attesa di giudizio”. Così l’avv. Baldassare Lauria, fondatore di Progetto Innocenti, intervenuto ai microfoni di su Radio Cusano Campus.

Lauria è legale di Giuseppe Gulotta che è stato in carcere ingiustamente per 22 anni. Secondo la proposta di legge Costa, se la detenzione è ingiusta il magistrato paga. “Andare a dimostrare la responsabilità di un magistrato perché ha individuato male l’indizio è un’impresa. Il vero problema non è perseguire il magistrato, è consentire l’effettività della riparazione. Nella maggior parte dei casi non c’è riparazione per l’indebita detenzione. Ad esempio nel caso di Sollecito, che è stato assolto a Perugia, tuttavia la Corte d’appello di Firenze ha negato la riparazione perché ha individuato nello stile di vita di Sollecito e Amanda Knox un contributo all’errore giudiziario. Una civiltà giuridica si contraddistingue nella capacità di riparare gli errori giudiziari, se il sistema invece cerca di addebitare le colpa all’imputato è un sistema che non funziona”.


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