Progetto InnocentI

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Il passo indietro della Russia dal Consiglio d’Europa e dai diritti umani, Putin sempre più verso la dittatura

Secondo quanto riportato dall’agenzia russa Tass, il governo russo ha notificato la sua uscita dall’organizzazione – una decisione che era stata annunciata il 10 marzo scorso – con una lettera indirizzata dal ministro degli Esteri, Sergei Lavrov, alla Segretaria generale del Consiglio d’Europa, Marija Pejcinovic Buric. Il 25 febbraio, in seguito all’inizio delle operazioni militari in Ucraina, il paese era stato sospeso dall’organizzazione. Martedì, sul proprio canale Telegram, il ministero degli Esteri russo ha pubblicato una dichiarazione in cui ha annunciato di aver avviato “la procedura per uscire dal Consiglio d’Europa”, affermando che “Ci separiamo senza rimpianti da un[a] simile” istituzione. Fondato nel

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La “verità finta” sulla Strage di piazza della loggia. Nel processo di revisione l’ergastolo di Maurizio Tramonte come un “totem” da venerare

La revisione di una sentenza di condanna ha sempre costituito negli ordinamenti processuali liberali l’esaltazione dello stato di diritto e della sua capacità a mettere in discussione una determinata “verità legale”. Si sà, il processo penale non serve a stabilire la verità su un dato accadimento, costituente reato, ma solo a stabilire se nei confronti di un determinato soggetto, in base alle regole processuali vigenti all’epoca del procedimento, quell’avvenimento si sia realizzato e lo abbia visto coinvolto al punto da potersene attribuire la responsabilità. La sentenza di condanna che viene emessa all’esito del processo penale forma, dunque, la c.d. “verità

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Il “bluff giuridico” delle sanzioni patrimoniali dell’Unione Europea agli oligarchi russi

Il sistema sanzionatorio predisposto dall’Unione Europea, per l’invasione illegittima dell’Ucraina, nei confronti dei presunti fedelissimi del presidente russo, Valdimir Putin, al di là di ogni considerazione circa l’opportunità e/o l’efficacia persuasiva di queste misure, sul piano strettamente giuridico rischia di essere un vero e proprio atto di “prepotenza legale”. I provvedimenti di congelamento dei beni eseguiti nei confronti di cittadini della Federazione Russa pongono, infatti, una serie di interrogativi in ordine alla natura giuridica e alla riconducibilità di essi ad una “base legale”, compatibile con il diritto comunitario e costituzionale. Nei comunicati diffusi dalle Autorità nazionali, i detti provvedimenti hanno riguardato soggetti appartenenti all’Elite

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Strage di piazza della Loggia, al via il processo di revisione della condanna di Maurizio Tramonte

La Corte di Appello di Brescia ha ammesso la revisione della sentenza di condanna all’ergastolo nei confronti di MAURIZIO TRAMONTE, per la strage di piazza della loggia del 28.5.1974. Unitamente a Carlo Maria MAGGI, Tramonte fu ritenuto responsabile della tristemente nota “strage di Brescia”. Inizialmente imputati con DELFO ZORZI, PINO RAUTI e DELFINO FRANCESCO, tutti erano stati assolti in primo e secondo grado dalle Corti di Assise di Brescia, ma la Corte di Cassazione con sentenza del 4.7.2014  annullò l’assoluzione nei confronti di MAGGI e TRAMONTE rinviando per un nuovo giudizio alla Corte di Assise di Appello che con sentenza

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“Nè Pena di morte né morti per pena”, il convegno di Nessuno Tocchi Caino a palazzo dei Normanni

Nella suggestiva sala Mattarella di Palazzo dei Normanni a Palermo si è svolto l’importante convegno organizzato da Nessuno Tocchi Caino e dalla Democrazia Cristiana. Tema dell’incontro “Pena di morte e Morti di pena”, fra i relatori l’ex direttore del D.A.P. Santi Consolo, l’Avv. Baldassare lauria direttore della Fondazione Giuseppe Gulotta, Sabrina Renna e Antonio Coniglio del direttivo di Nessuno Tocchi Caino, Eleonora Gazziano del Dipartimento Giustizia della D.C. e l’ex Presidente della Regione Sicilia Totò Cuffaro. Il dibattito si è incentrato sulle condizioni di vita dei detenuti italiani, sulle prospettive di riforma dell’Ordinamento Penitenziario. “C’è una fuga dal diritto –

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Una storia di accoglienza e prossimità “Il Covid Hotel di Senigallia”

Si intitola così il volume scritto a quattro mani dal chirurgo vascolare Gabriele Pagliariccio e da Giovanni Bomprezzi, direttore generale della Fondazione Caritas di Senigallia che racconta un’esperienza unica nel suo genere e prima nella regione Marche: quella dei Covid Hotel. Il libro ripercorre le tappe – dall’ideazione al suo quotidiano sviluppo –, le difficoltà e i valori di un’autentica esperienza pilota. Grazie ad attente analisi, la contestualizza nelle questioni sollevate dalla pandemia: questioni che interpellano la politica sanitaria, che riguardano le priorità dell’economia e che danno l’idea di quale società vogliamo costruire. Tra gli autori anche Silvia Ussai, medico

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La Corte di Appello di Brescia ha ammesso la revisione della sentenza di condanna all’ergastolo nei confronti di MAURIZIO TRAMONTE, per la strage di piazza della loggia del 28.5.1974. Unitamente a Carlo Maria MAGGI, Tramonte fu ritenuto responsabile della tristemente nota “strage di Brescia”. Inizialmente imputati con DELFO ZORZI, PINO RAUTI e DELFINO FRANCESCO, tutti erano stati assolti in primo e secondo grado dalle Corti di Assise di Brescia, ma la Corte di Cassazione con sentenza del 4.7.2014  annullò l’assoluzione nei confronti di MAGGI e TRAMONTE rinviando per un nuovo giudizio alla Corte di Assise di Appello che con sentenza

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Nella suggestiva sala Mattarella di Palazzo dei Normanni a Palermo si è svolto l’importante convegno organizzato da Nessuno Tocchi Caino e dalla Democrazia Cristiana. Tema dell’incontro “Pena di morte e Morti di pena”, fra i relatori l’ex direttore del D.A.P. Santi Consolo, l’Avv. Baldassare lauria direttore della Fondazione Giuseppe Gulotta, Sabrina Renna e Antonio Coniglio del direttivo di Nessuno Tocchi Caino, Eleonora Gazziano del Dipartimento Giustizia della D.C. e l’ex Presidente della Regione Sicilia Totò Cuffaro. Il dibattito si è incentrato sulle condizioni di vita dei detenuti italiani, sulle prospettive di riforma dell’Ordinamento Penitenziario. “C’è una fuga dal diritto –

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Una storia di accoglienza e prossimità “Il Covid Hotel di Senigallia”

Si intitola così il volume scritto a quattro mani dal chirurgo vascolare Gabriele Pagliariccio e da Giovanni Bomprezzi, direttore generale della Fondazione Caritas di Senigallia che racconta un’esperienza unica nel suo genere e prima nella regione Marche: quella dei Covid Hotel. Il libro ripercorre le tappe – dall’ideazione al suo quotidiano sviluppo –, le difficoltà e i valori di un’autentica esperienza pilota. Grazie ad attente analisi, la contestualizza nelle questioni sollevate dalla pandemia: questioni che interpellano la politica sanitaria, che riguardano le priorità dell’economia e che danno l’idea di quale società vogliamo costruire. Tra gli autori anche Silvia Ussai, medico

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