REVISIONE SENTENZA CONDANNA – AMMISSIBILITÀ – PRESUPPOSTI
- Luca Peruzzi
- 20 set 2018
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 21 nov
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, SEZIONE SESTA PENALE, SENTENZA DEL 03.12.2009 NR. 2437
Ai fini dell’ammissibilità della richiesta di revisione basata sulla prospettazione di nuove prove, l’esame preliminare della Corte d’appello circa il presupposto della non manifesta infondatezza deve limitarsi ad una sommaria delibazione degli elementi di prova addotti, in modo da verificare l’eventuale sussistenza di un’infondatezza rilevabile “ictu oculi” e senza necessità di approfonditi esami, dovendosi ritenere preclusa in tale sede una penetrante anticipazione dell’apprezzamento di merito, riservato invece al vero e proprio giudizio di revisione, da svolgersi nel contraddittorio delle parti. Annulla con rinvio, App. Catanzaro, 18/05/2009
SCARICA IL DOC. ALLEGATO:

Commenti