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CONFISCA DI PREVENZIONE – LA CONDANNA DELLA CEDU IMPONE LA REVOCAZIONE

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, SEZIONE QUINTA PENALE, SENTENZA DEL 15.11.2011 CASO LABITA – La sentenza in esame è l’epilogo di un calvario giudiziario. LABITA era stato sottoposto alla misura di prevenzione personale e patrimoniale per essere ritneuto associato alla mafia, ma nel relativo processo penale per associazione mafiosa era stato assolto. La CEDU nel 2000 condannò lo Stato Italiano per l’incompatibilità di detta statuizione. La Corte Suprema nella sentenza in questione ha ora affermato il principio dell’obbligo di conformazione della giurisdizione italiana al giudicato europeo.

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