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Giurisprudenza delle Corti Italiane
13 Dicembre 2018 1 min lettura

MISURE DI PREVENZIONE PATRIMONIALE – EVASORE FISCALE CONTIGUO ALLA COSCA MAFIOSA – SPECIFICITA’ DELLE CONDOTTE

Corte di Cassazione, Sezione 5 penale, Sentenza 9 febbraio 2017, n. 6067

La confisca di prevenzione patrimoniale adottata nei confronti di un soggetto “prossimo” alla ‘ndrangheta non può essere basata sulla sua pericolosità sociale dedotta dal suo status di evasore fiscale. Lo sostiene la Cassazione secondo cui non può esservi applicazione automatica della confisca, ma è necessaria una opportuna motivazione. Per la Corte, i giudici di merito avevano errato nell’etichettare l’imputato quale evasore fiscale, condizione che non si deduce o si sovrappone a quella di chi debba ritenersi «abitualmente dedito a traffici delittuosi» e «viva abitualmente, anche in parte con i proventi di attività delittuose».

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