Il 26 settembre 2023 la quinta sezione della Corte di Cassazione deciderà sulla revisione della sentenza all’ergastolo di Maurizio Tramonte. Avanti al supremo collegio gli avvocati Baldassare Lauria e Pardo Cellini, che hanno avviato il processo di revisione su prove che dimostrano la falsa testimonianza di Vincenzo Arrigo. Il teste, in precedenza condannato per calunnia, innanzi la Corte d’Assise di Milano nel processo di rinvio, aveva riferito delle confidenze fatte da Maurizio Tramonte, durante la coodetenzione, circa la sua presenza in piazza della loggia il giorno della strage. In un verbale di sit inedito, del 2004, acquisito all’epoca del dr. Piantoni della Procura di Brescia, il teste aveva dichiarato l’esatto contrario.