LE INDAGINI BANCARIE NELLE MISURE DI PREVENZIONE ANTIMAFIA
Gli strumenti investigativi negli accertamenti bancari in tema di misure di prevenzione patrimoniale antimafia.
SCARICA IL DOC. ALLEGATO : prevenzioneindagine bancARIA.pdf
Gli strumenti investigativi negli accertamenti bancari in tema di misure di prevenzione patrimoniale antimafia.
SCARICA IL DOC. ALLEGATO : prevenzioneindagine bancARIA.pdf
SCARICA IL DOC. ALLEGATO : PACCHETTOSICUREZZA.pdf
La confisca di prevenzione ex legge n. 575/1965 è uno strumento di difesa dei cittadini da soggetti particolarmente pericolosi che potrebbero utilizzare i beni accumulati con comportamenti malavitosi per rafforzare maggiormente i propri poteri, strumento la cui efficacia nel contrasto ai fenomeni di criminalità ha indotto il legislatore ad estenderne l’operatività anche al terrorismo internazionale (art. 7 d.l. n. 374/2001 convertito in l. n. 438/2001).
Si tratta dunque di un provvedimento dalla sicura finalità preventiva, non privo di effetti sanzionatori, la cui compatibilità con la Costituzione è stata vagliata dal giudice delle leggi.
Nella sentenza n. 335/96 si è affermato che la confisca non ha la sua ragion d’essere nei caratteri dei beni che ne vengono attinti, giacchè è rivolta “non a beni come tali, in conseguenza della loro sospetta provenienza illegittima, ma a beni che, oltre a ciò, sono nella disponibilità di persona pericolosa, in quanto sospetta di appartenere ad associazioni di tipo mafioso”.
“La pericolosità del bene, per così dire, è considerata dalla legge derivare dalla pericolosità della persona che ne può disporre”.
Siffatta indicazione, relativa al nesso inscindibile della confisca con la pericolosità del soggetto che dispone del bene, la si ritrova anche nella giurisprudenza della Corte Europea dei diritti dell’uomo.
Ai sensi dell’art. 1 del primo protocollo addizionale alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo “ogni persona fisica o giuridica ha diritto al rispetto dei suoi beni. Nessuno può essere privato della proprietà se non per cause di utilità pubblica e nelle condizioni previste dalla legge e dai principi generali del diritto internazionale”…….SEGUE
Sulla questione della conformità del sistema di prevenzione antimafia, dopo la L. 125/2008, alla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo.
Di GIUSEPPE PIGNATONE, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria.
SCARICA IL DOC. ALLEGATO : PIGNATONE.pdf
Le misure di prevenzione ed i rapporti di esse con il fallimento.
Incontro studi per la formazione decentrata del Consiglio Superiore della Magistratura.
SCARICA IL DOC. ALLEGATO : MISURE PREVENZIONE E FALLIMENTO.pdf
Compendio sulla L. 31.05.1965 n. 575.
I presupposti per l’applicazione della confisca – La contemporanea applicazione della misura di prevenzione personale – Gli indizi sul concetto di frutto e reimpiego – La sproporzione tra patrimonio e risorse finanziarie – La confisca del patrimonio delle persone giuridiche.
SCARICA IL DOC. ALLEGATO : prevenzione antimafia.pdf
C.N.E.L. -Osservazioni e proposte sulla legge 109/1996, disposizioni in materia di gestione e destinazion dei beni sequestrati confiscati.
SCARICA IL DOC. ALLEGATO :
La tutela del terzo titolare di un diritto reale sui beni confiscati nella legislazione antimafia. Progetto Innocenti.
SCARICA IL DOC. ALLEGATO : TUTELA DEL TERZO NELLA CONFISCA.doc
La base soggettiva della confisca. – La sproporzione tra redditi dichiarati e valore dei beni in sequestro.- L’invalidità della confisca per la scadenza del termine di efficacia del sequestro.
Dr. GUGLIELMO NICASTRO, giudice del Tribunale di Palermo.
SCARICA IL DOC. ALLEGATO : CONFISCA NELLA LEGISLAZIONE.pdf