Corte di Appello di Perugia, sezione unica penale, sentenza del 21.05.2025, Ricor. Monaco, Starace e Tavassi
Decidendo in sede di rinvio dalla Cassazione, che aveva annullato la sentenza della Corte di Appello di Roma, è stato escluso che la pluralità delle nuove dichiarazioni, rese da collaboratori di giustizia, tutte escludenti la responsabilità dei condannati per omicidio, possano costituire astrattamente una nuova prova idonea al proscioglimento degli imputati.
La Corte di Cassazione aveva, invece, demandato alla Corte territoriale l’obbligo di escutere i detti collaboratori sul presupposto che anche la natura de relato delle plurime dichiarazione può condurre, se vagliate unitamente alle prove già acquisite, ad un risultato probatorio idoneo a scagionare i condannati.
La sentenza della Corte di Appello di Perugia, presieduta dal dr. Andrea BASTISTACCI, ha ritenuto una tale indicazione alla stregua del mero argomento che non obbliga il giudice del rinvio.