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Categoria

Documentazione Revisione Penale

LA REVISIONE: QUARTO GRADO DI GIUDIZIO? PROBLEMI APPLICATIVI

La revisione non è, (né deve diventare) un giudizio di
quarto grado poiché, nell’attuale struttura essa continua ad essere rimedio straordinario, a
tipologia vincolata, con fisionomia tripartita siccome finalizzata alla ricerca della verità
(630 lett. E), alla eliminazione del conflitto dei giudicati (630 lett. A e B), allo
accertamento delle anomalie processuali (630 lett. D).
Tuttavia va preso atto, esaminando le origini e la evoluzione dell’istituto (dal CPP del
1913 ad oggi) della tendenza di un progressivo ampliamento della casistica (sia a livello di
previsione legislativa, sia a livello di giurisprudenza) anche per effetto, nei recenti
decenni, degli “IMPUT” di natura e costituzionale e comunitaria che ne hanno vieppiù
evidenziato la funzione servente rispetto ai diritti fondamentali della persona, piuttosto che
al prestigio dell’amministrazione della giustizia, nonché di una esegesi tendenzialmente
ispirata al “FAVOR REVISIONIS”, nell’ottica di una esigenza di civiltà giuridica volta a
ridurre al minimo l’area dell’errore giudiziario: forte è dunque, la tentazione di introdurre
nella prassi giudiziaria, più o meno consapevolmente, più o meno surrettiziamente
revisioni “camuffate” che nulla, con i testè enunciati e assolutamente condivisibili
principi, hanno a che spartire……

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AFFAIRE PALAZZOLO VITO ROBERTO: APPLICATION FOR REVISION JUDJMENT

The undersigned Attorneys Baldassare Lauria of the Court district of Trapani and Riccardo Olivo of the Court district of Rome, defence and holders of a special mandate from VITO ROBERTO PALAZZOLO, born in Terrasini on 31.07.1947, resident in Cape Town in the Republic of South Africa, on the basis of the attached mandate, and in terms of articles 629 and following of the Italian Criminal Procedure Code, herewith submit REVIEW APPLICATION regarding the judgment handed down by the First Criminal…

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BIS IN IDEM INTERNAZIONALE – REATO PRESCRITTO -INAMMISSIBILITA’ RICOR

CORTE DI CASSAZIONE .
Sentenza n. 46368 ud. 11/11/2008 – deposito del 17/12/2008
Con la decisione in esame, in una fattispecie nella quale il gravame di legittimità investiva una sentenza con cui era stato dichiarato non doversi procedere per estinzione del reato per prescrizione, ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso per cassazione tendente ad ottenere una declaratoria di »»

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RICORSO STRAORDINARIO PER ERRORE DI FATTO – CONDANNA EFFETTI CIVILI

Corte di Cassazione, sentenza del 27.04.2010, depositata il 9.7.2010 –

E’ legittimato alla proposizione del ricorso straordinario, ex art. 625-bis cod. proc. pen., anche l’imputato (o il responsabile civile a norma dell’art. 83 cod. proc. pen.) che risulti condannato al risarcimento dei danni in favore della parte civile, per errore di fatto prodottosi nella decisione della Corte di Cassazione. (In motivazione, la S.C. ha osservato che se il disposto dell’art. 625-bis fosse riferibile solo all’errore di fatto incidente su una statuizione di condanna…

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REATI ASSOCIATIVI. I LIMITI DEL GIUDICATO

Testo della relazione svolta all’incontro di studio sul tema “Il principio di intangibilità del giudicato penale”, organizzato dal Consiglio superiore della Magistratura. Roma, 31 marzo-2 aprile 2003.

1. Lo studio dei limiti del «giudicato» ex art. 649 c.p.p., pur circoscritto ai delitti associativi e al concorso di persone nel reato, proietta l’analisi in spazi assai vasti, poiché sull’istituto processuale, germinato da esigenze pratiche e per la soluzione di problemi concreti, sono state raccolte “in un nodo problematico, tutte quelle istanze e…

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LA VINCOLATIVITA’ DELLE SENTENZE DELLA CEDU

Realazione al CSM di Ernesto Lupo.
Sommario:
1.- La rilevanza delle sentenze della Corte europea nella recente normativa
interna.
2.- La maggiore attenzione della Cassazione, sia civile che penale, alla CEDU,
ed in particolare alle sentenze della Corte europea.
3.- La svolta data dalle sentenze delle Sezioni unite civili n.1338-n.1341 del
2004 (in tema di durata ragionevole del processo).
4.- L’ulteriore passo compiuto, sullo stesso tema, dalle Sezioni unite civili
23/12/2005 n.28507.
5.- Gli orientamenti innovativi della Cassazione penale nelle sentenze della
Sez.I n.32678/06 (Somogyi) e n.2800/07 (Dorigo): la prevalenza delle sentenze della
Corte europea (che accertano che, in un determinato processo, si è verificata una
violazione della CEDU) rispetto al giudicato interno (formatosi nello stesso
processo).
6.- L’orientamento difforme (ma solo parzialmente) seguito dalla sentenza
della Sez.V n.4395/07 (Cat Berro).
7.- Sentenze recenti delle Sezioni unite penali che hanno attribuito rilevanza
interpretativa alla giurisprudenza della Corte europea: la n.37283/06 (in tema di
giudizio contumaciale) e la n.4614/07 (in tema di mandato di arresto europeo).
8.- Il contrasto tra Corte europea e Cassazione civile sulla occupazione
acquisitiva. La decisione della Corte europea (Grande Camera) sulla determinazione
della indennità di espropriazione.
1 Relazione presentata all’Incontro di studio del Consiglio Superiore della Magistratura svoltosi a Roma sul tema “La
giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo” (28 febbraio-2 marzo 2007).
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9.- Le tre recenti ordinanze della Cassazione civile che hanno sollevato
questioni di costituzionalità sull’occupazione acquisitiva e sulla determinazione
dell’indennità di espropriazione.
10.- La vincolatività delle sentenze della Corte europea rispetto al giudizio
oggetto della decisione della Corte.
11.- Le sentenze della Corte europea che rilevano una violazione di carattere
sistematico: può il giudice interno disapplicare le norme che la Corte europea ha
ritenuto in contrasto con la CEDU?

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RIFLESSIONI SUL RICORSO STRAORDINARIO EX ART. 625 BIS C.P.P.

Il nuovo ricorso straordinario per errore di fatto può configurarsi come
un quarto grado di giudizio?
Per cercare di fornire una risposta all’impegnativo quesito che
intitola la presente relazione è indispensabile precisare, anzitutto,
quale sia l’oggetto del ricorso straordinario introdotto nel nostro
ordinamento processuale dall’art. 625-bis c.p.p.
L’indagine non può che prendere le mosse dall’opera
ricostruttiva già compiuta dalla copiosa giurisprudenza formatasi sul
punto a dispetto della pur breve vita dell’istituto di nuovo conio.

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LA CORTE DI CASSAZIONE FRANCESE SULLA REVISIONE DI UNA CONDANNA PER OM

Decisione del giugno 29, 2009
Review Board
Deferimento alla Corte di verifica
Mediante l’applicazione di marzo 28, 2008, il Guardasigilli, ministro della Giustizia ha chiesto alla Commissione di rivedere le convinzioni di una domanda di riesame della condanna del Sig. .. X. .., ai sensi delle disposizioni di cui agli articoli 622 e seguenti del codice di procedura penale.
Mediante l’applicazione di marzo 31, 2008, difensore Mr. .. X. .. ha chiesto alla Commissione di sospendere l’esecuzione della sentenza, sostenendo che è apparso fatti noti la persona accusata e scientificamente comprovate che la responsabilità di M. .. X. .. sembrava escluso.
Con decisione del giugno 9, 2008, la Commissione ha respinto, così come la domanda di sospensione dell’esecuzione della pena di M. .. X. …
Con atto del giugno 10, 2008, difensore Mr. .. X. .. ha presentato una nuova domanda di sospensione della pena ed è stata associata con la domanda di riesame.
La Commissione, con decisione del 1 ° luglio 2008, alla luce delle recenti indagini, ha disposto la sospensione dell’esecuzione della pena irrogata contro il Sig. .. X. …
Tuttavia, il signor .. X. .., è stato condannato Settembre 15, 2008 dalla Corte d’appello di Rouen a 4 mesi di reclusione per aggressione ad una persona investita d’autorità pubbliche impegnate per la Val de Reuil Giugno 26, 2008, è stato rilasciato dopo aver scontato la sua pena, October 7, 2008.
E ‘stato immediatamente soggetta alla esecuzione di una condanna condizionale e affidamento in prova corrispondenti una frase di 18 mesi di reclusione inflitta Giugno 27, 2002 dal Tribunale correzionale di Parigi per una violenza sessuale a Parigi Gennaio 17, 2001.
On June 15, 2009 Mr. .. X. .. è stato arrestato e giugno 17, 2009 fu accusato e arrestato per la testa di una violenza sessuale a Parigi Giugno 5, 2009.

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IL GIUDICATO PENALE: COMPATIBILITA’ COSTITUZIONALE E DIRITTO COMPARATO

1. Irrevocabilità delle sentenze e concetto di giudicato penale. 2. Il giudicato
penale nella Costituzione. 3. Alcune riflessioni sull’assetto costituzionale del
giudicato: a) La compatibilità costituzionale del concetto di “giudicato
parziale”; b) Il problema del giudicato sulla pena; c) Giudicato e “durata
ragionevole del processo”. 4. Uno sguardo oltre confine.

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