Vai al contenuto principale
Categoria

Giurisprudenza delle Corti Italiane

CONFISCA DEI BENI FITTIZIAMENTE INTESTATI A TERZI – RICORSO DEL PROPOSTO – LIMITI E CONDIZIONI

Corte di Cassazione, Sezione 2 penale, Sentenza 16 luglio 2015, n. 30935

In materia di misure di prevenzione , il proposto ha interesse a negare l’interposizione fittizia e a dimostrare l’esclusiva appartenenza dei beni ai terzi presunti intestatari laddove intende evidenziare soltanto che i cespiti sono estranei alla sua sfera patrimoniale e che, quindi, di essi non deve tenersi conto ai fini del giudizio di sproporzione e, conseguentemente, della legittimità del provvedimento di confisca. La sentenza.pdf

Leggi tutto →

REVOCAZIONE DELLA CONFISCA DI PREVENZIONE – BENI IMMOBILI E AZIENDE- PRESUPPOSTI

Corte di Cassazione, Sezione 5 penale, Sentenza 17 febbraio 2014, n. 7435

La giurisprudenza di questa Corte dopo alcune oscillazioni, si e’ consolidata nell’affermare che il provvedimento di confisca deliberato ai sensi della Legge n. 575 del 1965, articolo 2-ter, comma 3, sia suscettibile di revoca ex tunc, a norma della Legge 27 dicembre 1956, n. 1423, articolo 7, comma 2, allorche’ sia affetto da invalidita’ genetica e debba conseguentemente essere rimosso per rendere effettivo il diritto, costituzionalmente garantito, alla riparazione dell’errore giudiziario, non ostando…

Leggi tutto →

MISURE PREVENZIONE ANTIMAFIA – IRRILEVANTE LA SENTENZA DI ASSOLUZIONE CHE ACCERTA L’ESTRANEITA’ DEL PROPOSTO

Corte di Cassazione , sezione quinta penale, sentenza nr. 1702/2015 del 8.10.2015-08.10.2015

Con la sentenza nr. 1702 del 8.10.2015 la quinta sezione della Cassazione ritorna sul tema della compatibilità della sentenza di assoluzione dal reato di associazione mafiosa rispetto alla misura di prevenzione ai sensi della L. 575/65 –  ora disciplinata dal codice antimafia  – ribadendo le ragioni dell’autonomia del procedimento di prevenzione rispetto a quello penale, avendo il giudice della prevenzione la possibilità  di attingere al patrimonio probatorio del processo penale…

Leggi tutto →

CONFISCA DI PREVENZIONE – BENI INTESTATI AL CONIUGE – PRESUNZIONE – OPERATIVITA’ NEL BIENNIO PRECEDENTE – SIGNIFICATO E CONDIZIONI

L’articolo 2 ter, comma 14 (introdotto dalla citata Legge n. 125 del 2008) conferma il “rigore” con cui il legislatore valuta i trasferimenti tra stretti parenti e affini, prevedendo: “ai fini di cui al comma precedente, fino a prova contraria si presumono fittizi:

a) i trasferimenti e le intestazioni, anche a titolo oneroso, effettuati nei due anni antecedenti la proposta della misura di prevenzione  nei confronti dell’ascendente, del discendente, del  coniuge  o della persona stabilmente convivente, nonche’1 dei parenti entro il sesto grado…

Leggi tutto →

CONFISCA DI PREVENZIONE – IMPRESA MAFIOSA – QUOTE SOCIALI DI TERZI – AMMISSIBILITA’ – CONDIZIONI

In tema di misure di prevenzione patrimoniali, la confisca disposta ai sensi dell’art. 2 ter della legge 31 maggio 1965, n. 575, di una impresa costituita in forma societaria, della quale sia stato accertato il carattere mafioso per il fatto di avere stabilmente operato avvalendosi della forza di intimidazione di un’associazione mafiosa e in cointeressenza con essa, si estende a tutto il patrimonio aziendale e a tutto il capitale sociale (ivi comprese le quote sociali di terzi ), nonostante l’origine lecita dei fondi impiegati per la sottoscrizione delle quote, laddove sia accertata la disponibilità sostanziale della impresa da parte del proposto e laddove l’attività economica posta in essere risulti condotta sin dall’inizio con mezzi illeciti.

Leggi tutto →

CONFISCA DI PREVENZIONE – PROVVEDIMENTO DI DINIEGO DELLA SOSPENSIONE DELL’ESECUTIVITA’ – TASSATIVITA’ IMPUGNAZIONE – ESCLUSIONE

In tema di misure di prevenzione patrimoniali, la Sesta sezione della Corte di cassazione ha affermato che, per il principio di tassatività delle impugnazioni, non è ricorribile per cassazione il provvedimento con cui la Corte d’appello delibera, ai sensi dell’art. 27 d.lgs. n. 159 del 2011, sulla richiesta del p.m. di sospensione dell’esecutività del decreto di revoca del sequestro.

CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONE SESTA PENALE, SENTENZA NR, 33235 DEL 22.07.2015-28.07.2015   SCARICA IL DOC. ALLEGATO :   SCARICA IL…

Leggi tutto →

MISURE DI PREVENZIONE PERSONALI E PATRIMONIALI – REVOCA EX TUNC – RIPARAZIONE ECONOMICA – ESCLUSIONE

È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 643 cod. proc. pen., per contrasto con artt. 3 e 24, quarto comma, Cost., nella parte in cui non prevede il diritto alla riparazione  anche in relazione alla revoca della misura di prevenzione  personale o patrimoniale, con effetto “ex tunc”, in rapporto al diverso trattamento sanzionatorio previsto per i casi di revisione della condanna penale, trattandosi di situazioni diverse, non comparabili, e non essendo irragionevole una scelta legislativa differenziata.

Leggi tutto →

CONFISCA DI PREVENZIONE – INVALIDITA’ GENETICA – IRREVERSIBILITA’ ABLAZIONBE – IRRILEVANZA – DIRITTO ALLA RIPARAZIONE DELL’ERRORE

Il provvedimento di confisca deliberato ai sensi della Legge 31 maggio 1975, n. 575, articolo 1 ter, comma 3, (disposizioni contro la mafia) e’ suscettibile di revoca “ex tunc” a norma della Legge 27 dicembre 1956, n. 1423, articolo 7, comma 2, (misure di prevenzione nei confronti delle persone pericolose per la sicurezza e per la pubblica moralita’), allorche’ sia affetto da invalidita’ genetica e debba, conseguentemente, essere rimosso per rendere effettivo il diritto, costituzionalmente garantito, alla riparazione dell’errore giudiziario, non ostando al relativo riconoscimento l’irreversibilita’ dell’ablazione determinatasi, che non esclude la possibilita’ della restituzione del bene confiscato all’avente diritto o forme comunque riparatorie della perdita patrimoniale da lui ingiustificatamente subita” (cfr. Sez. un., n. 57 del 19/12/2006, dep. 08/01/2007, Auddino e altro, Rv. 234955).

Leggi tutto →