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Categoria

Giurisprudenza delle Corti Italiane

MISURE PREVENZIONE ANTIMAFIA-AUTONOMIA MISURE PERSONALI E PATRIMONIALI

CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONE SESTA PENALE, SENTENZA DEL 10 OTTOBRE 2012.

In tema di misure di prevenzione antimafia, il principio di reciproca autonomia tra le misure personali e patrimoniali , previsto dall’art. 2-bis, comma 6-bis, della legge 31 maggio 1965, n. 575, così come modificato dall’art. 2, comma 22 della 15 luglio 2009, n. 94, consente l’irrogazione della confisca anche se non sia accolta la richiesta di misure di prevenzione personale, per assenza del requisito dell’attualità della pericolosità del proposto. (Nella specie,…

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CONFISCA – PROPORZIONE REDDITI/PATRIMONIO- VALUTAZIONE DOPPIA LINEA

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, SEZIONE SESTA PENALE, SENTENZA del 11 FEBBRAIO 2013.

Agli effetti dell’applicazione dell’art. 12 sexies d.l. 8 giugno 1992 n. 306 conv. nella l. 7 agosto 1992, che il giudizio valutativo, in termini di proporzione o sproporzione del valore dei beni, deve essere sviluppato e condotto sulla doppia linea, convergente, offerta sia dal reddito, conseguito nell’arco temporale di interesse, sia dai risultati ottenuti dalla persona nelle sue attività economiche, nel medesimo periodo.   SCARICA IL DOC. ALLEGATO : lasentenzadellacassazione.pdf

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CONFISCA PREVENZIONE – PERICOLOSITA’ SOCIALE AL TEMPO DELL’ACQUISTO

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, SESTA SEZIONE PENALE, SENTENZA N. 10153 UD. 18 DICEMBRE 2012 – DEPOSITO DEL 4 MARZO 2013

La Sez. VI della Suprema Corte, applicando in materia di misure di prevenzione antimafia la legge n. 94 del 2009 che ha reso reciprocamente autonome le misure personali e quelle patrimoniali, ha specificato che, per irrogare la confisca, si può prescindere dall’attualità della pericolosità del titolare del bene di provenienza illecita, ma è indispensabile sempre accertare la pericolosità del predetto al momento dell’acquisto.   SCARICA IL…

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REVOCAZIONE CONFISCA PREVENZIONE – RIVALUTAZIONE PROVE – ESCLUSIONE

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, SEZIONE PRIMA PENALE, SENTENZA DEL 31 GENNAIO 2013.

In tema di confisca disposta ai sensi dell’art. 2-ter della legge n. 575/1965, la revoca di tale provvedimento, disciplinata dall’art. 7 della legge n. 1423 del 1956, resta esclusa ove richiesta al fine di rivisitare lo stesso quadro fattuale già delibato in sede di applicazione della misura. L’istituto della revoca ex tunc, infatti, è operativo soltanto a fronte di prove nuove, o sopravvenute alla conclusione del procedimento di adozione del…

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MISURE DI PREVENZIONE – CONCETTO DI APPARTENENZA – PROVA INDIZIARIA

TRIBUNALE DI NAPOLI, DECRETO DEL 05 OTTOBRE 2012

In tema di misure di prevenzione , presupposto per l’applicazione di misura è costituito dall’esistenza di un fatto certo che consenta, attraverso un procedimento logico di tipo indiziario, di affermare la circostanza di fatto giudizio probabilistico dell’ appartenenza del singolo ad un’ associazione di tipo mafioso ex art. 416 bis c.p.   SCARICA IL DOC. ALLEGATO :  lasentenza.pdf

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MISURE PREVENZIONE – TERZO INTERVENIENTE- PROCURA SPECIALE –

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, SEZIONE SECONDA PENALE, SENTENZA DEL 27 MARZO 2012

In tema di procedimento di prevenzione , il difensore del terzo interessato, non munito di procura speciale, non è legittimato a ricorrere per cassazione avverso il decreto che dispone la misura di prevenzione della confisca; né a tal fine può assumere rilievo la distinzione tra i casi in cui il terzo intervenga volontariamente, e quelli in cui sia intervenuto “iussu iudicis”, poiché in entrambi i casi i soggetti intervenienti non…

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CONFISCA – BENI INTESTATI A TERZI – PROVA DISPONIBILITA’ PROPOSTO

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, SEZIONE QUARTA PENALE, SENTENZA DEL 27 NOVEMBRE 2012

E’ legittimo l’intervento ablativo in prevenzione laddove il dato della l’intestazione formale risulti probatoriamente smentito da elementi contrari utili ad ascrivere la disponibilità sostanziale dell’utilità di interesse al soggetto socialmente pericoloso (nel caso di specie il ricorrente aveva impugnato il decreto della Corte di Appello territoriale con cui era stata disposta, tra l’altro, la confisca del fabbricato di proprietà della moglie, quale terza interessata e fittizia intestataria del bene da…

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MISURE PREVENZIONI PATRIMONIALI-IMPRESE TERZE-CAPITALE INQUINATO

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, SEZIONE PRIMA PENALE, SENTENZA DEL 16.05.2012

Nell’ipotesi di immissione di proventi di attività illecite in altre, già nella disponibilità del soggetto o di terzi in forza di anteriore e legittimo titolo giustificativo, che vengono in tal modo accresciute o migliorate, il provvedimento di confisca di cui all’art. 2 ter della legge n. 575 del 1965 va a colpire soltanto gli investimenti di origine ingiustificata, atteso che il provvedimento ablativo non può coinvolgere il bene “inquinato” nel suo…

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CONFISCA PREVENZIONE-TERZI INTERVENIENTI-NECESSARIA PROCURA SPECIALE

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, SEZIONE PRIMA, SENTENZA DEL 29.02.2012

È inammissibile il ricorso per cassazione proposto dal difensore, non munito di procura speciale, dei terzi interessati nel procedimento di opposizione ad un provvedimento di confisca , perché costoro non possono stare in giudizio personalmente ma hanno un onere di patrocinio, che è soddisfatto soltanto per mezzo del conferimento di procura speciale. Rigetta, App. Catanzaro, 08/04/2011 NOTA DI BALDASSARE LAURIA La pronuncia della Cassazione è una forzatura intellettuale, infatti l’art. 23 del…

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