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Categoria

Giurisprudenza Revisione Penale

COSA GIUDICATA PENALE – REVISIONE SENTENZA – PRESUPPOSTI

Corte di Cassazione penale, sez. V, sentenza del
25 marzo 2010
Numero: n. 16588

In tema di revisione , l’ipotesi prevista dall’art. 630. lett. c) cod. proc. pen. può trovare applicazione qualora la prova dedotta, oltre a sostenere un’ipotesi di accusa alternativa, sia allo stesso tempo idonea ad inficiare quella posta a base della sentenza definitiva di condanna. Annulla con rinvio, App. Perugia, 26 maggio 2009 SCARICA IL DOC. ALLEGATO: REVISIONEPENALE.pdf

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REVISIONE PENALE – SENTENZA DI RIGETTO – RICORSO STRAORDINARIO – ESCLUSIONE

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza el 4.5.2010.

La percezione di cui parla la giuisprudenza sull’errore di fatto ex art. 625 bis C.P. va intesa solo nell’accezione del termine che evoca il coinvolgimento delle mere capacitA sensoriali e non anche delle facoltà mentali, critico-valutative.La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso ex art. 625 bis c.p.p.avverso la sentenza della Cassazione medesima che aveva dichiarato inammissibile il ricorso avverso l’ordinanza della Corte di Appello di Messina reiettiva della richiesta di revisione. SCARICA IL DOC. ALLEGATO:

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REATI ASSOCIATIVI – ASSOLUZIONE COIMPUTATI – REVISIONE -AMMISSIBILITA’

Corte di Cassazione penale , sez. II, sentenza del 15 ottobre 2009, n. 48613

È passibile di revisione la sentenza irrevocabile di condanna di un imputato per il reato di associazione per delinquere se altra sentenza abbia assolto gli altri imputati dallo stesso reato per insussistenza del fatto, posta l’inconciliabilità delle due pronunce e l’impossibilità di ipotizzare l’esistenza di un’associazione per delinquere composta da una sola persona. Rigetta, App. Ancona, 05/06/2008 SCARICA IL DOC. ALLEGATO:

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AMMISSIBILITA’ REVISIONE – VERIFICA ATTENDIBILITA’ PENTITI – ESCLUSIONE

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza del 20.01.2010

 Nel caso di specie, la Corte di Appello non ha fatto corretta applicazione degli enunciati principi, in quanto non si è limitata ad un’astratta valutazione circa l’attitudine del novum addotto a sostegno della richiesta di revisione a porre in discussione il fondamento della pronuncia irrevocabile di condanna resa nei confronti del G.. Essa, al contrario, ha proceduto ad approfonditi apprezzamenti di merito, escludendo, da un lato, la “persuasività ed affidabilità” delle dichiarazioni…

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REVISIONE PENALE – PROVA NUOVA – VALUTAZIONE UNITARIA CON IL COMPENDIO PROBATORIO GIA’ VALUTATO

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza del 10.12.2009

.Ciò significa che il giudice della revisione deve esaminare e valutare le nuove prove raccolte primasingolarmente e poi unitariamente per compararle infine con quelle assunte e valutate nel processodi cognizione al fine di verificare la resistenza di queste ultime (Cass., Sez. 4^, 7 aprile 2005 – 28giugno 2005, n. 24291, CED 231734).Diversamente opinando in presenza di prove nuove si perverrebbe ad un azzeramento delle proveposte a fondamento della condanna non previsto e…

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CASO SCOPPOLA, LA CASSAZIONE RECEPISCE DIRETTIVE INIQUITA’ PENA

Corte di Cassazione, Sezione quinta, sentenza n. 16507/10; depositata il 28 aprile 2010

Con la sentenza della V sez. pen. n. 16507 del 11/02/10, depositata lo scorso 28 aprile, la Cassazione scrive la parola “fine” sull’affaire Scoppola che ha tanto animato il dibattito giurisprudenziale degli ultimi anni e che è costato all’Italia ben due condanne da Strasburgo per la violazione degli artt. 3, 6, 7 e 46 CEDU (tutte queste pronunce sono qui consultabili tra i documenti correlati alla presente nota). Ha recepito…

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LA FALSITA’ DELLA PROVA NON PUO’ ESSERE OGGETTO DEL GIUDIZIO DI REVISIONE

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza del 24.06.2009

.La richiesta di revisione sia fondata sulle ipotesi ci cui all’art. 630 c.p.p., lett. d), (prove false o fatti costituenti reato) resta superata la necessita’ del preventivo giudicato, richiesto dall’art. 633 c.p.p., comma 3, ed e’ il giudice della revisione che deve procedere incidentalmente all’accertamento della calunnia, solo nel caso in cui l’ipotizzabile reato di calunnia sia gia’ estinto e non puo’ pertanto essere valutato nel merito dal giudice competente. REVISIONE.pdf

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INAMMISSIBILE IL RICORSO STRAORDINARIO IN MATERIA DI REVISIONE

Sentenza della Cassazione penale , sez. VI, 17 gennaio 2007, n. 4124

È inammissibile il ricorso straordinario per errore di fatto di cui all’art. 625-bis cod. proc. pen. proposto nei confronti di decisione della Corte di cassazione intervenuta in tema di revisione di sentenza di condanna. (Dichiara inammissibile, Cass., 27 Aprile 2006) RICORSOSTRAORDINARIOREVISIONE.pdf

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REVISIONE CONDANNA PENALE – UTILIZZAZIONE PROVE ALTRO PROCEDIMENTO, INAMISSIBILITA’

Cassazione penale , sez. prima penale, sentenza del  03 febbraio 2009, n. 6273

Non è ammessa la revisione della sentenza di condanna fondata sugli stessi dati probatori utilizzati dalla sentenza di assoluzione nei confronti di un concorrente nello stesso reato e pronunciata in un diverso procedimento, in quanto la revisione giova a emendare l’errore di fatto e non la valutazione del fatto. Dichiara inammissibile, App. Potenza, 27 maggio 2008 REVISIONECASSAZIONE.pdf

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