Vai al contenuto principale
Categoria

Revoca delle misure di prevenzione

IL PROCESSO AL PATRIMONIO NEL NUOVO CODICE ANTIMAFIA

di Baldassare Lauria –
Riflessioni sul decreto legislativo 6 settembre 2011 nr. 159 – in attuazione della legge delega 13.08.2010 nr. 136 ( Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al governo in materia di legislazione di normativa antimafia) – con cui il Governo italiano ha armonizzato la normativa penale, processuale e amministrativa vigente in materia di contrasto alla criminalità organizzata, mettendola in correlazione ed integrazione con le disposizioni emanate dall’Unione Europea.
Il nuovo “Codice Antimafia”, dunque, è il risultato di un’esigenza sempre più avvertita negli ultimi anni, caratterizzati da una produzione legislativa disorganica, spesso in risposta a onde emotive. – In esso ha assunto sin dall’inizio un ruolo centrale lo strumento delle misure di prevenzione patrimoniali, divenuto sempre più uno snodo centrale per il contrasto al fenomeno mafioso, in considerazione del fatto che il vero “tallone d’achille” della mafia è costituito senz’altro dalle tracce che lasciano dietro di sé i grandi movimenti finanziari.

Leggi tutto →

LA PERICOLOSITA’ DEL PATRIMONIO NEL PROCESSO DI PREVENZIONE

CORTE DI APPELLO DI BARI – FORMAZIONE DECENTRATA – SEMINARIO  DI  STUDIO
Relatore: Dott.ssa Valeria Montaruli Tribunale per i Minorenni di Bari
BARI,  5-­6  maggio  2011
Dalla   pericolosità   sociale   individuale   alla   pericolosità   del   patrimonio:   i   nuovi   orizzonti   nel   contrasto   al   crimine   organizzato   dopo   la   stagione   delle   riforme   sulla   sicurezza.
SOMMARIO
1  .  I  presupposti  della  pericolosità  sociale  e  i  destinatari   degli  interventi  ablativi  a  seguito  delle  riforme. -­  2  ␣  La  ratio  della  riforma  e  il   problema   della   compatibilità   delle   moderne   sanzioni   patrimoniali   con   la   Costituzione.   -­   3   Le   rilevanti   innovazioni   introdotte   dalle   riforme   sulla   sicurezza   pubblica   in  materia  di  pericolosità  sociale.  -­  4  -­  Destinazione  dei  beni   confiscati  e  tutela  dei  terzi  di  buona  fede.

Leggi tutto →

LE MISURE DI PREVENZIONE PERSONALI E PATRIMONIALI

Settimana di tirocinio mirato riservata agli uditori giudiziari nominati con D.M. 19.10.2004
Roma 15-19 maggio 2006

Sommario: 1. Il sistema della prevenzione. Legittimazione internazionale 2. Prova e indizio. 3. Procedimento di prevenzione e procedimento penale. 4. Standars probatori per il sequestro. A) sul presupposto soggettivo: indizi di appartenenza alla mafia. Pronuncia penale. Dichiarazioni di collaboratori. Esito di intercettazioni. Indagini patrimoniali. B) sui presupposti oggettivi: a) La disponibilità dei beni. b) La provenienza illecita. Accertamenti patrimoniali ed indagini tradizionali. Le ulteriori indagini…

Leggi tutto →

MISURE DI PREVENZIONE E PENA DELL’ERGASTOLO – INCOMPATIBILITA’

Nei confronti di una persona defintivamente condannata all’ergastolo non può essere disposta l’applicazione di una misura di prevenzione, neppure con la riserva del differimento della effettiva esecuzione della stessa al momento ( peraltro incerto nell’an e nel quando ) della cessazione dell’espiazione della pena.
Sentenza del Tribunale di Napoli, sezione misure di prevenzione, del 26.6.1996.

  SCARICA IL DOC. ALLEGATO: misureprevenzioneergastolo.pdf

Leggi tutto →

CONFISCA DI PREVENZIONE – VALUTAZIONE DELLA PROVA

dI Salvatore Laganà
Presidente del Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione – di Reggio Calabria
L’art. 12 sexies, come è noto, prevede una particolare ipotesi di confisca obbligatoria,
che colpisce il denaro, i beni o le altre utilità di cui in condannato (anche a seguito di
richiesta di applicazione pena) per determinati reati tassativamente elencati non possa
giustificare la provenienza e di cui, anche per interposta persona fisica o giuridica, risulti
essere titolare o avere la disponibilità a qualsiasi titolo in valore sproporzionato al
proprio reddito, dichiarato ai fini delle imposte sul reddito od alla propria attività
economica.
L’art. 10 bis L. 24 luglio 2008 n. 125 ha inserito il comma 2 ter relativo alla c.d.
confisca per equivalente, che consente al giudice, quando non è possibile procedere alla
confisca in applicazione delle disposizioni ivi richiamate, di ordinare la confisca delle
somme di denaro, dei beni e delle altre utilità delle quali il reo ha la disponibilità, anche
per interposta persona, per un valore equivalente al prodotto, al prezzo o al profitto del
reato, nonché il comma 2 quater che estende le disposizioni di cui al comma 2 bis (cioè
l’applicazione di alcune norme in materia di gestione dei beni sequestrati e confiscati
previste dalla L. n. 575/1965) anche in caso di condanna e di applicazione pena per i
reati ivi espressamente previsti….

Leggi tutto →

LA CONFISCA DI PREVENZIONE DISGIUNTA DALLA MISURA PERSONALE

di FABIO LICATA, Giudice del Tribunale di Palermo. –
Verso un’actio in rem contro l’accumulo di ricchezza illecita, una delle novità dei due “pacchetti sicurezza”.
L’elemento di maggiore innovazione contenuto nelle recenti modifiche alla legislazione in materia di misure di prevenzione è indubbiamente l’introduzione della
possibilità di chiedere ed ottenere una misura patrimoniale indipendentemente dalla richiesta di una misura personale, nonché nei casi in cui il proposto muoia nel corso del procedimento o sia deceduto (artt. 2 bis, 6 bis, 2 ter co. 11 L. n. 575/65 e succ. mod.).
Raccogliendo, sia pur parzialmente, le numerose sollecitazioni formulate dagli esperti della materia, il legislatore ha sostanzialmente sganciato il procedimento per l’applicazione delle misure patrimoniali dalla sorte delle misure di prevenzione personali, così risolvendo uno dei nodi critici che, nell’esperienza giudiziaria,
avevano determinato l’impossibilità di disporre il sequestro e la confisca di beni di
cui era stata comunque dimostrata l’illegittima provenienza: o per l’impossibilità di
dimostrare l’attualità della pericolosità personale del soggetto proposto o per la sua
morte……………

Leggi tutto →

APPUNTI IN MATERIA DI CONFISCA E PERSONA ESTRANEA AL REATO

Sommario: 1. Riflessioni introduttive. – 2. La nozione di appartenenza. – 3. L’estraneità al reato. – 4. La confisca e la procedura fallimentare, cenni.

1. RIFLESSIONI INTRODUTTIVE Confisca è termine di origine romana, la cui etimologia richiama un procedimento di acquisizione al tesoro dell’imperatore. Fiscus designava in epoca romana un patrimonio facente capo all’imperatore, connesso all’Istituzione in quanto tale e non alla persona fisica del princeps (TALAMANCA, Istituzioni di diritto romano, Milano 1990). La confisca mostra nella storia una presenza pressoché ininterrotta: nonostante i profondi mutamenti…

Leggi tutto →

RIFLESSIONI SULL’APPLICABILITA’ DELLA CONFISCA ANTIMAFIA AD ESTRANEI

L’applicabilità delle misure di prevenzione patrimoniali antimafia ai “soggetti pericolosi non aderenti ad organizzazioni criminali”
di Baldassare Lauria……………………

La sentenza della Corte di Cassazione n. 33597 del 14/05/09, depositata il 01/09/09, ritorna sulla questione dell’ambito dell’applicabilità della normativa antimafia (LL. n. 1423/56, 575/65, 152/75, 55/90 e L. 125/08) ad ipotesi non espressamente codificate dalla medesima e si interroga sulla possibilità di estenderla anche a soggetti considerati pericolosi, in assenza di prove certe di adesione a cosche.   SCARICA IL…

Leggi tutto →