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Giurisprudenza Revisione Penale

REVISIONE SENTENZE PENALE – DIVERSA VALUTAZIONE DELLE PROVE ASSUNTE -ERRORE DI FATTO – INCOSTITUZIONALITA’ – INSUSSISTENZA

Corte Costituzionale, Sentenza del 10 aprile 2014, n. 90

E’ inammissibile la questione di legittimità  costituzionale degli artt. 630 e 637 c.p.p. , comma 3,  impugnati, in riferimento all’art. 24  Costituzione, quarto comma, nella parte in cui non consentono la revisione  delle sentenze di condanna irrevocabili sulla base della sola diversa valutazione delle prove assunte nel precedente giudizio, allorchè  la condanna risulti fondata su un errore di fatto «incontrovertibilmente emergente da quelle stesse prove». Nel formulare il petitum , il rimettente coniuga, infatti, due concetti tra…

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REVISIONE – PROCESSO CELEBRATO NELLA VIGENZA DELLA L. 94/2009 LIMITATIVA DEL DIRITTO DIFESA – DICHIARATA INCOSTITUZIONALE – ESCLUSIONE

CORTE DI CASSAZIONE, PRIMA SEZIONE PENALE, SENTENZA NR, 52965 DEL4.7.2014 -19.12.2014

La Prima Sezione della Suprema Corte ha affermato che non è ammissibile il giudizio di revisione nell’ipotesi di processo celebrato durante la vigenza della disciplina, successivamente dichiarata incostituzionale dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 143 del 2013, dettata in tema di limitazione dei colloqui tra detenuti sottoposti a regime differenziato e loro difensori dall’art. 41 bis, comma 2 quater, lett. b), ultimo periodo, legge n. 354 del 1975, come modificato…

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COSA GIUDICATA – NORMA DIVERSA DA QUELLA INCRIMINATRICE – CONSEGUENZE E POSSIBILE REVISIONE DELLA CONDANNA

CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE PENALI, SENTENZA NR. 42858 DEL 29.05.2014- 14.10.2014  

Le Sezioni Unite, esaminando approfonditamente i temi del ‘valore’ del giudicato penale e delle differenze tra la vicenda giuridica della successione di leggi nel tempo e quella della dichiarazione d’incostituzionalità, hanno affermato, in particolare, che: a) L’irrevocabilità della sentenza di condanna non impedisce la rideterminazione della pena in favore del condannato, quando interviene la dichiarazione d’illegittimità costituzionale di una norma penale diversa da quella incriminatrice, incidente sul trattamento sanzionatorio, e…

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CONDANNA – PROVA DICHIARATIVA ILLEGALE – DESTRUTTURAZIONE DEL COMPENDIO INDIZIARIO – RESISTENZA DEL GIUDICATO – ESCLUSIONE

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, SEZIONE PRIMA PENALE, SENTENZA DEL 17.06.2014, RIC. GULOTTA

La sezione prima della Corte di Cassazione, nel noto caso GULOTTA GIUSEPPE, ha dichiarato inammissibile il ricorso dell’avvocatura dello Stato, per conto del Ministro degli Interni e del Ministro della Difesa, avverso la sentenza della Corte di Appello di Reggio Calabria che il 20.02.2012 ha revocato la condanna all’ergastolo dello stesso GULOTTA per la strage di Alcamo Marina, dopo 36 anni l’eccidio e dopo 22 anni di carcere da…

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REVISIONE SENTENZA – EMERSIONE TARDIVA PROVE NUOVE – COMPARAZIONE CON PROVE GIA ACQUISITE

CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONE TERZA PENALE, SENTENZA NR. 23968 DEL 09.06.2014

 L’idoneita’ delle nuove prove – sole o unite a quelle gia’ valutate – a mutare l’esito dell’accertamento ex articolo 630 c.p.p., lettera c), deve essere oggetto del vaglio da espletare anche – in concreto rapporto con il compendio probatorio sfociato nel giudicato – nella prima fase delibativa, poiche’, qualora sussista inidoneita’ in grado manifesto, deve dichiararsi la inammissibilita’ della domanda direvisione ex articolo 634 c.p.p. (cfr. ex multis da ultimo, Cass.…

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REVISIONE CONDANNA – ATTITUDINE PROBATORIA ELEMENTI DI PROVA NUOVA – INFERENZA SUL GIUDICATO

Corte di cassazione, Sezione 1 penale, 13 novembre 2007, n. 41804

Ai fini dell’ammissibilita’ della istanza di revisione del giudicato di condanna formatosi all’esito di un procedimento penale gli elementi di prova sopravvenuti o scoperti debbono essere non soltanto nuovi, ma, soprattutto, tali da rendere evidente che il condannato sia da assolvere dall’imputazione ritenuta a suo tempo (Corte di cassazione, Sezione 6 penale, 6 aprile 1993′ n. 4468). Siffatta decisivita’, peraltro, e’ da valutarsi attraverso una comparazione con le prove gia’ raccolte nel normale…

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DICHIARAZIONI ACQUISITE CON TORTURE – ILLEGALITA’ NON PREVISTA DAL CODICE PREVIGENTE – IRRILEVANZA

CORTE DI APPELLO DI CATANIA, SEZIONE TERZA PENALE, SENTENZA DEL 17.02.2014

 La sentenza ha ritenuto illegale le prove dichiarative assunte dai C.C. nella vigenza del vecchio codice di rito, e ciò sulla base della sola convenzione e europea dei diritti dell’uomo in vigore al momento dei fatti ( 1976).Il caso di specie riguarda il noto caso MANDALA’ GIOVANNI assolto post mortem dall’accusa di duplice omicidio di due carabinieri ( la strage di Akamar del 27.02.1976 ); MANDALA’ GIOVANNI morì in carcere…

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REVISIONE CONDANNA – CONTRASTO GIUDICATI – VALUTAZIONE CONGIUNTA ED UNITARIA DEL MATERIALE PROBATORIO.

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, SEZIONE PRIMA PENALE, SENTENZA NR. 31263 DEL 16.07.2014

Ai fini dell’accoglimento, in esito al giudizio, della richiesta di revisione con revoca della sentenza di condanna a norma dell’articolo 637 cod. proc. pen. e’ necessario che il giudice della revisione, oltrepassando la mera constatazione del contrasto di giudicati, proceda ad un rivalutazione congiunta ed unitaria del materiale probatorio che ha dato luogo alla sentenza di condanna impugnata, raffrontandolo con i dati fattuali incontrovertibilmente accertati risultanti dalla sentenza che si…

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