Vai al contenuto principale
Categoria

Giurisprudenza Revisione Penale

RIPARAZIONE ERRORE GIUDIZIARIO – EREDI DEL DEFUNTO – CRITERI DI LIQUIDAZIONE DEL DANNO.

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, SENTENZA DEL 04.08.2014 NR. 34265

L’articolo 315 c.p.p., comma 3 dispone infatti che, nel procedimento per la riparazione dell’ingiusta detenzione, si applicano (ovviamente per quanto non specificamente disposto come avviene nel caso in esame) “in quanto compatibili, le norme sulla riparazione dell’errore giudiziario”. L’applicabilita’ della predetta norma, dettata in tema di riparazione dell’errore giudiziario, all’istituto disciplinato negli articoli 314 e 315 c.p.p., nonche’ l’estraneita’ della previsione al fenomeno successorio – avvalorata dalla previsione, della quale non vi sarebbe…

Leggi tutto →

IMPUGNAZIONI SENTENZE CONTUMACIALI – RESTITUZIONE TERMINE- LEGGE 67/2014-INAPPLICABILITA”

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, SECONDA SEZIONE PENALE, SENTENZA N. 29008 DE 27.05.2014-04.07.2014.

La Sezione Seconda della Corte di Cassazione ha affermato che l’avvenuta restituzione nel termine per proporre impugnazione avverso una sentenza contumaciale in epoca precedente all’entrata in vigore della legge n. 67 del 2014, in quanto attività processuale “esaurita”, comporta l’applicazione della disciplina all’epoca vigente e la conseguente inoperatività delle nuove disposizioni, le quali prevedono, a differenza di quelle anteriori, la nullità della pronuncia impugnata ed il rinvio degli atti…

Leggi tutto →

CONDANNA IN RIFORMA SENTENZA ASSOLUZIONE- RIVALUTAZIONE IN PEJUS TESTIMONIANZA – REVISIONE – CONDIZIONI

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, SEZIONE SEZIONE PENALE SENTENZA N. 32619 UD. 24 APRILE 2014 – DEPOSITO DEL 23 LUGLIO 2014

In tema di valutazione della prova testimoniale da parte del giudice d’appello, la Seconda sezione della Corte di cassazione ha affermato che l’obbligo di rinnovare l’istruzione ed escutere nuovamente i dichiaranti, qualora detto giudice valuti diversamente la loro attendibilità, rispetto a quanto ritenuto nel giudizio di primo grado (obbligo sancito dall’art. 6 CEDU, come interpretato dalla Corte di Strasburgo nella sentenza 5 luglio 2011, Dan c.…

Leggi tutto →

REVISIONE – INAMMISSIBILITA’ – MANCATA ACQUISIZIONE PROVE- IRRITUALITA

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, SEZIONE SESTA PENALE, SENTENZA DEL 21.03.2014 NR. 13434

Nella specie, la Corte d’appello di Catanzaro, sebbene si trovasse nella prima fase di delibazione della richiesta di revisione, non si e’ limitata ad effettuare una delibazione prognostica, ma ha di fatto anticipato il giudizio di revisione, spingendosi a valutare in modo approfondito le prove prodotte. Va aggiunto che gli stessi giudici, dopo aver ritenuto, con provvedimento de plano, ammissibile la domanda di revisione, hanno acquisito una sentenza riguardante la…

Leggi tutto →

RIFORMA SENTENZA ASSOLUZIONE PRIMO GRADO- REVISIONE -CONDIZIONI

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, SEZIONE SECONDA PENALE, SENTENZA DEL 15.01.2014-02.04.2014.
CASO NAVARRA GASPARE

Non sussiste alcuna violazione dei principi posto dalla Corte EDU, con la sentenza del5.7.2011 nel caso DAN C/MOLDAVIA, quando il giudice di appello, in riforma della pronuncia assolutoria di primo grado, condanni l’imputato non limitandosi ad una valutazione fattuale alternativa delle dichiarazioni esaminate dal primo giudice, ma prendendo in considerazione prove non considerate o erroneamente ritenute inutilizzabili e facendo ricorso alle prove testimoniali solo ai fini di…

Leggi tutto →

REATI ASSOCIATIVI-RIVALUTAZIONE FATTI GIUDICATO ASSOLUTORIO- POSSIBILI

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, SEZIONE SESTA PENALE, SENTENZA DEL 23.01.2014-13.03.2014 NR. 11997/2014.

Nessuna norma impedisce la rivalutazione del compendio probatorio, oggetto di di altro giudizio nei confronti dello stesso imputato, conclusosi con esito assolutorio, in senso diverso e opposto. L’unico limite che incontra il nuovo giudizio è l’impossibilità di una condanna che copra lo stesso periodo oggetto del giudicato assolutorio.   SCARICA IL DOC. ALLEGATO :  PALAZZOLOCASSAZIONEREVISIONE.pdf

Leggi tutto →

AMMISSIBILITA’ REVISIONE – MANIFESTA INFONDATEZZA – LIMITI GIUDIZIO

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, SEZIONE PRIMA PENALE, SENTENZA NR. 35078 DEL 14 AGOSTO 2013

In ordine al vaglio preliminare di ammissibilita’ della richiesta, previsto dall’articolo 634 c.p.p., se questa sia fondata sull’asserita esistenza di una prova nuova, il relativo accertamento va condotto mediante una sommaria delibazione dei nuovi elementi addotti per stabilire se siano in astratto idonei a condurre il ragionamento probatorio ad un diverso esito, favorevole al proscioglimento del condannato, ed a superare cosi’ la valutazione delle prove a suo tempo raccolte…

Leggi tutto →

REVISIONE – PROVA SCIENTIFICA- METODO NON PROVATO – INAMMISSIBILITA’

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, SEZIONE SECONDA PENALE, SENTENZA DEL 08.01.2014 NR. 345

Nell’ambito della cosiddetta nuova prova scientifica, piu’ volte affrontata come tematica inerente alla revisione da parte della giurisprudenza di questa Corte, si e’ affermato che spetta al giudice stabilire se il nuovo metodo scientifico posto a base della richiesta, scoperto e sperimentato successivamente a quello applicato nel processo ormai definito, sia in concreto produttivo di effetti diversi rispetto a quelli gia’ ottenuti e se i risultati cosi’ conseguiti, da soli…

Leggi tutto →

REVISIONE PENALE – RITRATTAZIONE TESTE ACCUSA – RILEVABILITA’

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, SEZIONE TERZA PENALE, SENTENZA NR. 24825 DEL 06.06.2013.

Se è vero che il concetto di prova nuova come inteso dall’articolo 630 cod. proc. pen. non contempla la semplice ritrattazione o la modifica delle dichiarazioni originariamente rese da un testimone (Cass. Sez. 2 21.3.2006 n. 15013, Allegro, Rv. 234306; Cass. Sez. 3 13.1.2010 n. 5026, C, Rv. 245913), non può negarsi che ciò costituisce, ove accertata la relativa attendibilità, un elemento idoneo ad incrinare il quadro probatorio. Nel caso…

Leggi tutto →