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Giurisprudenza Revisione Penale

REVISIONE SENTENZA PENALE – DECLARATORIA DI INAMMISSIBILITA’ – LESIONE PRINCIPIO CONTRADDITTORIO – ESCLUSIONE

Corte di Cassazione, sezione   terza penale, sentenza 18 febbraio 2014, n. 7529

Con la sentenza in esame, la terza sezione della cassazione ha ribadito il principio secondo cui  pur non essendo letteralmente menzionato nell’articolo 634 c.p.p. , comma 1, l’utilizzo del rito camerale, ha identificato due species di inammissibilita’, confinando solo a quella piu’ immediata ed evidente la pronuncia dell’ordinanza de plano (Cass. sez. 5, 4 giugno 2010 n. 21296) nell’ottica ragionevole – oltre che rispettosa dei principi costituzionali e comunitari – della massima…

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RIPARAZIONE ERRORE GIUDIZIARIO – NATURA INDENNITARIA NON RISARCITORIA – FATTO ILLECITO ALTRUI ( CARABINIERI ) – NECESSITA’ AZIONE CIVILE CONTRO RESPONSABILI

CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONE QUARTA PENALE, SENTENZA NR. 22444/25 DEL 19.03.2015, RIC. FERRANTELLI E SANTANGELO

In materia di riparazione dell’errore giudiziario, il fatto illecito – costituente reato – commesso da altri ( nella specie carabinieri ) non trasforma  lo strumento riparatorio   di cui all’art. 643 c.p.p. in un’azione di risarcimento dei danni nei confronti dello Stato.  Va infatti chiarito chiarito che, sia per la riparazione  a seguito di revisione  che per quella per l’ingiusta detenzione, le conseguenze che vengono in rilievo non…

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REVISIONE EUROPEA – ERRORES IN PROCEDENDO ENUNCIATI DA SENTENZA CEDU IN ALTRO PROCEDIMENTO – IRRILEVANZA

Corte di Cassazione, Sezione 6 penale, Sentenza 26 settembre 2014, n. 39925

E’ inammissibile l’istanza di revisione fondata sulla richiesta di applicazione dei principi enunciati da una sentenza della Corte EDU riguardante “errores in procedendo” verificatisi in procedimento relativo ad altro imputato, in ragione dell’asserita sussistenza di una situazione analoga, in quanto, la violazione dei parametri convenzionali si misura nella logica dell’effettiva lesione del diritto ad un equo processo, alla luce di valutazioni strettamente correlate alla fattispecie specifica LA SENTENZA.pdf

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REVISIONE – PROVE GIA’ ESISTENTI E DOLOSAMENTE SOTTRATTE ALLA COGNIZIONE – AMMISSIBILITA’

Corte di Cassazione, Sezione 5 penale, Sentenza 23 giugno 2015, n. 26478

Per prove nuove rilevanti a norma dell’articolo630 c.p.p., lettera c) ai fini dell’ammissibilita’ della relativa istanza devono intendersi non solo le prove sopravvenute alla sentenza definitiva di condanna e quelle scoperte successivamente ad essa, ma anche quelle non acquisite nel precedente giudizio ovvero acquisite, ma non valutate neanche implicitamente, purche’ non si tratti di prove dichiarate inammissibili o ritenute superflue dal giudice, e indipendentemente dalla circostanza che l’omessa conoscenza da parte di…

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ABUSO UFFICIO – ASSOLUZIONE PUBBLICO UFFICIALE PER DIFETTO DEL DOLO – CONDANNA DEL BENEFICIARIO – CONTRASTO GIUDICATI – SUSSISTENA AI FINI DELLA REVISIONE

Corte di Cassazione, Sezione 4 penale, Sentenza 27.10.2014 nr. 44790

È configurabile il contrasto di giudicati, rilevante ai fini dell’ammissibilità del giudizio di revisione ai sensi dell’art. 630, comma primo lett. a), cod. proc. pen. tra la sentenza di assoluzione del pubblico ufficiale, pronunciata per difetto dell’elemento psicologico, e quella di condanna del privato beneficiario per il medesimo delitto di abuso d’ufficio, atteso che nella nozione di “fatti stabiliti a fondamento della sentenza” rientrano tutti gli elementi costitutivi della fattispecie incriminatrice, ivi compreso il dolo…

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REVISIONE CONDANNA PENALE – CONTRASTO TRA GIUDICATO E PROVVEDIMENTO ARCHIVIAZIONE – ESCLUSIONE

Corte di cassazione, sezione  terza penale, sentenza 24 settembre 2014, n. 39191

In materia di revisione, nella nozione di “altra sentenza penale  irrevocabile” di cui all’art. 630, comma primo, lett. a), cod. proc. pen., non rientrano la sentenza di non luogo a procedere emessa all’esito dell’udienza preliminare, nè il provvedimento di archiviazione, trattandosi di atti per loro natura inidonei a rappresentare, in termini di stabilità e definitività, situazioni di fatto utilizzabili come parametri per un giudizio di revisione. lasentenzadellacassazione.pdf

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REVISIONE PENALE – CONTRASTO GIUDICATI – NECESSARIA DIVERSA REALTA’ FATTUALE – ESPOSIZIONE PRINCIPI DIVERSI – ESCLUSIONE

CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONE SESTA PENALE, SENTENZA NR. 32709 DEL 16.07.2014

In tema di revisione   per contrasto di giudicati, premesso che le situazioni di contrasto non sono definibili in numero chiuso, potendo essere le piu’ varie, esse non possono ravvisarsi sulla sola base di un contrasto di principio fra due sentenze, ma devono essere tali da dimostrare, rispetto alla sentenza di condanna, una diversa realta’ fattuale, irrevocabilmente accertata in altra sentenzaed idonea a scagionare il condannato (Cass. Sez. 6, n. 10916 del…

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PROVA NUOVA AI FINI DELLA REVISIONE – RITRATTAZIONE DEL CHIAMANTE IN CORREITA’ – INSUFFICIENZA – RAGIONI

Corte di Cassazione, sezione terza penale sentenza de 1.7.2014

Non integra prova nuova, ai fini della richiesta di revisione ai sensi dell’art. 630 lett. c) c.p.p., la semplice ritrattazione o anche solo la modifica delle precedenti dichiarazioni testimoniali. Il più favorevole regime della revisione, pur reso esplicito dalla sostituzione del concetto di “evidenza” (presente nel vecchio rito ) con quello di “dimostrazione” non giustifica una valutazione della nuova prova che astragga dal più ampio ed articolato contesto in cui si deve…

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REVISIONE EUROPEA FONDATA SU PRINCIPI ENUNCIATI DA SENTENZA CEDU SU CASI ANALOGHI – INAPPLICABILITA’- RAGIONI

CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONE SECONDA PENALE, SENTENZA  12640/15 DEL 4.3.2015-25.03.2015

L’art. 630 c.p.p. – così¬ come modificato a seguito della pronuncia additiva della Corte costituzionale nr. 113/2011- trova applicazione nei casi in cui si debba dare attuazione ad una determinata sentenza della Corte EDU, che sia intervenuta in un determinato caso specifico: e ciò, come ha scritto la Corte costituzionale nella decisione ora citata, al fine di porre l’interessato nelle condizioni in cui si sarebbe trovato in assenza della violazione accertata,…

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